Torna “Palazzi Aperti”, un’altra giornata dedicata alla scoperta del patrimonio aquilano

28 Marzo 2026
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Quattro visite guidate e una conferenza dell’Archeoclub per valorizzare il patrimonio culturale cittadino

L’AQUILA – Prosegue il viaggio dentro l’identità architettonica e culturale dell’Aquila con la terza giornata di Palazzi Aperti, in programma domenica 29 marzo. L’iniziativa offre l’occasione di entrare in luoghi dove la dimensione privata e quella pubblica si intrecciano, restituendo alla comunità un patrimonio che racconta secoli di storia e un presente in continua trasformazione.

Il progetto apre portoni e cortili, svelando saloni affrescati, logge rinascimentali e ambienti normalmente non accessibili. Un modo per riscoprire non solo l’architettura ma anche le realtà culturali e professionali che oggi abitano questi edifici, rendendoli vivi e centrali nella rinascita del centro storico.

Il programma prevede quattro visite: Palazzo Cappa Cappelli, Palazzo Lucentini Bonanni, Palazzo Alfieri e l’Oratorio dei Cavalieri de Nardis. Se gli ultimi due sono già stati protagonisti della manifestazione nei mesi scorsi, la giornata del 29 marzo offrirà un accesso inedito agli spazi privati di Lucentini Bonanni e Cappa Cappelli, solitamente non visitabili.

A Palazzo Lucentini Bonanni, oltre alla splendida loggia rinascimentale, i visitatori potranno entrare nel laboratorio del giovane liutaio aquilano Gino Sfarra, figura di spicco e simbolo della rinascita artigiana post-sisma. Dal 2015 il suo atelier anima le logge cinquecentesche del palazzo, riportando antiche tecniche e saperi nel cuore della città.

Palazzo Cappa Cappelli aprirà invece il piano nobile grazie alla disponibilità del notaio Giulia Torrelli e della Fondazione Giorgio de Marchis, custode di un prezioso archivio dedicato all’arte del ’900. Le sale affrescate, con decorazioni di fine Ottocento realizzate da maestri francesi, offriranno un viaggio estetico che anticipa la Belle Époque.

Le visite sono su prenotazione obbligatoria, con offerta libera, tramite il link tinyurl.com/palazziaperti.

Come da tradizione, la giornata si chiuderà con una conferenza a cura dell’Archeoclub L’Aquila, ospitata alle ore 18 nella Sala degli Archi di Palazzo Benedetti (via Sassa, 15). Dopo gli incontri dedicati al mondo italico e romano, il percorso prosegue nell’Alto Medioevo.

La presidente Maria Rita Acone introdurrà il contesto storico e archeologico, mentre il professor Alfonso Forgione, docente di archeologia medievale all’Università dell’Aquila, terrà la lectio “Genti venute dal nord: i Longobardi nella valle dell’Aterno”. La partecipazione è gratuita ma con prenotazione obbligatoria all’indirizzo archeoclublaquila@gmail.com.

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