Vertice in Prefettura a Teramo sulla doppia frana che interessa Silvi Paese. Per Vallescura accordo operativo in arrivo, mentre per Santa Lucia parte l’iter tecnico verso il consolidamento definitivo. D’Annuntiis: “La Regione è al fianco della comunità, nessuno sarà lasciato indietro”
TERAMO — La Regione accelera sulla gestione del dissesto che sta colpendo Silvi Paese. Nel vertice convocato ieri in Prefettura a Teramo, l’assessore regionale alle Infrastrutture Umberto D’Annuntiis ha confermato l’impegno immediato dell’ente e lo stanziamento di 244 mila euro, la cifra massima consentita per gli interventi di somma urgenza.
“In queste settimane siamo intervenuti con tempestività sul fronte del dissesto che sta interessando Silvi Paese, sostenendo il Comune nella fase di indagine e di messa in sicurezza e stanziando le risorse massime consentite dalla normativa per gli interventi di somma urgenza, pari a 244 mila euro IVA inclusa”, ha dichiarato D’Annuntiis, affiancato dal prefetto Fabrizio Stelo, dalla Protezione Civile regionale con il direttore Maurizio Scelli, dal Comune di Silvi e dalla Provincia di Teramo.
Per la frana che ha imposto la chiusura della SP 29 in contrada Vallescura, la soluzione è ormai definita. “Già dalla prossima settimana tutti i soggetti coinvolti sottoscriveranno un accordo che consentirà di avviare l’intervento definitivo sul versante e di lavorare alla riapertura della strada, obiettivo prioritario per evitare che Silvi resti penalizzata e isolata”, ha spiegato l’assessore.
Sul nuovo dissesto in corrispondenza dell’incrocio con Santa Lucia, la Regione condivide l’impostazione della Provincia in materia di competenze. Dopo il finanziamento degli interventi urgenti, ora si entra nella fase tecnica: “Servono lo studio di fattibilità, la redazione del progetto e il suo inserimento sulla piattaforma RENDIS; solo a valle di questi adempimenti il Dipartimento della Regione potrà attivare ulteriori finanziamenti strutturali per il consolidamento definitivo”, ha precisato D’Annuntiis.
La riunione in Prefettura ha permesso di definire un percorso comune tra Regione, Comune, Provincia e Protezione Civile. “L’obiettivo è riaprire quanto prima la SP 29 nei tratti oggi interdetti, garantendo al tempo stesso la sicurezza dei residenti e di chi percorre quotidianamente questa arteria fondamentale per i collegamenti tra Silvi Paese e la marina”, ha ribadito l’assessore.
D’Annuntiis ha concluso con un impegno politico e operativo: “La Regione è e resterà al fianco della comunità di Silvi: abbiamo già dimostrato, con i primi stanziamenti per via Santa Lucia e con il lavoro svolto sulla frana di Vallescura, che non intendiamo lasciare indietro nessuno; continueremo a supportare il territorio in tutte le fasi, rispettando le procedure ma accelerando ogni passaggio possibile per dare risposte concrete e tempi certi alla riapertura della SP 29”.