Questa mattina intorno alle 10 un addetto alla vigilanza dell’ospedale di Pescara ha subito un’aggressione da una donna che doveva ricevere delle terapie. Immediato l’intervento dei colleghi dell’uomo, della Polizia e del 118 grazie al pulsante antiaggressione
PESCARA – Un grave episodio di violenza si è consumato questa mattina, intorno alle ore 10:00, all’interno del presidio ospedaliero di Pescara, dove un addetto alla vigilanza è stato brutalmente aggredito da una donna che ha dato in escandescenze mentre si trovava nella struttura per ricevere una terapia. L’immediata attivazione dei protocolli di emergenza e del pulsante antiaggressione ha permesso l’intervento dei colleghi della sicurezza, già impegnati nel servizio di ronda recentemente potenziato, della Polizia di Stato e dei sanitari del 118. L’operatore ferito è stato trasportato al Pronto Soccorso per gli accertamenti necessari, mentre non si registrano coinvolgimenti tra il personale sanitario presente.
Il Direttore Generale della ASL di Pescara, Vero Michitelli, ha espresso profonda solidarietà e vicinanza all’operatore coinvolto, definendo l’accaduto un episodio grave e inaccettabile che colpisce chi lavora quotidianamente per garantire la sicurezza collettiva. «Desidero inoltre rivolgere un sentito e sincero ringraziamento agli addetti alla vigilanza per il lavoro quotidiano che svolgono con professionalità e senso di responsabilità, contribuendo in modo concreto a garantire condizioni di sicurezza per operatori e cittadini, e alla Polizia di Stato per il tempestivo intervento della volante giunta sul posto», ha continuato Michitelli.
Il Direttore ha infine ribadito il massimo impegno della ASL nel potenziare ulteriormente ogni intervento utile a prevenire la violenza nei luoghi di cura, tutelando con determinazione sia il personale che gli utenti delle strutture sanitarie.