Primi giorni del nuovo direttore Asr, Brucchi parte dalle priorità: “Liste d’attesa e confronti con le Asl”

27 Marzo 2026
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L’ex direttore sanitario della Asl di Teramo: «Aver ricoperto questo incarico per sei anni mi ha aiutato, conosco il problema alla base»

PESCARA – È iniziato il nuovo percorso con l’incarico alla guida dell’Azienda sanitaria regionale per Maurizio Brucchi, che traccia le linee su cui intende muoversi, dopo il passaggio dalla direzione sanitaria della Asl di Teramo al ruolo regionale, subentrando a Pierluigi Cosenza.

Tra i primi appuntamenti in agenda c’è già un confronto con le quattro aziende sanitarie. «La prossima settimana ci sarà un incontro con le Asl sulle liste d’attesa – spiega – ma non solo: vogliamo proseguire anche sul lavoro legato ai Pdta per la presa in carico dei pazienti».

Un’impostazione che punta a dare continuità a quanto avviato negli ultimi anni da chi l’ha preceduto, ma anche ad aprire nuove linee di intervento. Nel passaggio da una dimensione provinciale, in cui ha ricoperto l’incarico per sei anni, a quella regionale, cambia anche il punto di osservazione: «In Abruzzo c’è una buona sanità – sottolinea – anche se ci sono aspetti da affrontare. Qui il punto di vista è diverso».

Alla base dell’approccio che intenderà garantire, il coinvolgimento diretto delle quattro Asl: «Intendo lavorare insieme a tutte le aziende, perché partecipare alle scelte è fondamentale. L’esperienza maturata sul campo mi consente di conoscere bene le criticità: sicuramente aver svolto il ruolo di direttore sanitario per sei anni è stato utilissimo perché ho toccato con mano la situazione».

Brucchi ha voluto anche ringraziare il presidente della Regione Marco Marsilio, l’assessore Nicoletta Verì, la giunta e il direttore generale della Asl di Teramo Maurizio Di Giosia con cui ha condiviso il lavoro degli ultimi sei anni.

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