Roseto crolla a Cividale, una serata da dimenticare per i biancazzurri

25 Marzo 2026
1 minuto di lettura

La pausa non porta benefici alla Liofilchem che torna in campo con poca brillantezza e subisce la superiorità avversaria

CIVIDALE DEL FRIULI – La Liofilchem Roseto torna in campo dopo oltre due settimane di pausa ma il rientro nel campionato di A2 si trasforma in una delle serate più difficili della stagione. Al PalaGesteco la UEB Gesteco Cividale domina in lungo e in largo, imponendosi 84-55 in una gara che, di fatto, non ha mai avuto storia.

Per i biancazzurri una prova insufficiente sotto ogni punto di vista: approccio, intensità, precisione al tiro e tenuta mentale. Un mix che ha spalancato la strada ai friulani, capaci di scappare già nel primo quarto (22-9) e di chiudere il primo tempo su un clamoroso 50-20, con Roseto incapace di trovare continuità offensiva e solidità difensiva.

L’unico vantaggio rosetano arriva dopo un minuto con Harrison a segno per il 0-2. Poi però è un monologo gialloblù: Marangon e Cesana aprono il fuoco, Redivo detta i ritmi, e la squadra di Pillastrini vola rapidamente in doppia cifra di vantaggio. I timeout di coach Finelli non bastano a invertire l’inerzia mentre gli errori al tiro dei biancazzurri si accumulano, così come le palle perse e i rimbalzi concessi.

Nel secondo quarto Cividale affonda il colpo con tre triple consecutive che spingono il margine oltre i venti punti. Roseto prova a reagire con Harrison e Cannon ma non è serata: percentuali basse, poca fluidità e difficoltà a contenere l’energia dei padroni di casa. Il 50-20 dell’intervallo fotografa perfettamente l’andamento del match.

La ripresa non cambia il copione. Cividale tocca il +37, Roseto prova a muovere il punteggio con maggiore continuità ma senza mai dare la sensazione di poter rientrare. La tripla di Ferrari allo scadere del terzo periodo ristabilisce il divario sul 71-40, rendendo l’ultimo quarto una lunga attesa della sirena finale.

Il punteggio finale, 84-55, è un passivo pesante che lascia poco spazio alle interpretazioni. Una sconfitta netta che impone una riflessione profonda sul momento della squadra e sulla capacità di ritrovare identità e compattezza.

Nel post-partita coach Alessandro Finelli non ha nascosto l’amarezza: «Dobbiamo scusarci con la nostra proprietà e con nostri tifosi per questa partita, che è stata insufficiente». Parole che confermano la consapevolezza di una prestazione lontana dagli standard richiesti.

Ora la Liofilchem deve voltare pagina in fretta: domenica si torna al PalaMaggetti, finalmente riaperto al pubblico, per una sfida delicata contro la Dole Basket Rimini.

Altro da

Non perdere