I poliziotti hanno sgominato una organizzazione pronta a colpo nel Modenese. D’Agostino: “Operazione di immenso valore sociale e di altissimo pregio investigativo che ha contribuito a innalzare la percezione di sicurezza in tutta la provincia”
CHIETI – Il prefetto di Chieti, Silvana D’Agostino, ha incontrato oggi il dirigente della Squadra Mobile di Chieti, commissario capo Francesco D’Antonio, e i suoi collaboratori, accompagnati dal questore di Chieti, Leonida Marseglia, ai quali ha consegnato un encomio per l’eccezionale operazione di polizia condotta a seguito dell’assalto al portavalori dell’istituto “Aquila”, avvenuto il 5 gennaio scorso sul tratto dell’autostrada A14 all’altezza di Ortona.
Le attività investigative, proseguite anche fuori dall’Abruzzo, hanno permesso di sgominare un’organizzazione criminale che si apprestava ad assaltare un portavalori in provincia di Modena.

Nel corso dell’incontro il prefetto D’Agostino “ha espresso il più vivo apprezzamento e la più profonda gratitudine per la determinazione e la tenacia di tutta la Squadra Mobile che, con il proprio abile lavoro e l’encomiabile impegno – recita una nota – ha consentito, applicando la nuova fattispecie di reato prevista dal Decreto Sicurezza, non solo di neutralizzare una grave minaccia criminale, ma di restituire serenità alla comunità teatina, profondamente scossa dall’episodio criminoso”.
“L’operazione, di immenso valore sociale e di altissimo pregio investigativo – conclude la nota – ha contribuito a innalzare la percezione di sicurezza in tutta la provincia, rinsaldando quel patto sociale che lega le istituzioni alla collettività, a dimostrazione della passione e della resilienza delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, che onorano quotidianamente la divisa indossata”.