La madre legge una lettera in inglese a Palazzo Giustiniani: “L’Italia ha i valori di amore e pace che cerchiamo”
ROMA – È durato poco più di mezz’ora l’incontro privato tra Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, genitori della cosiddetta “famiglia nel bosco”, e il presidente del Senato Ignazio La Russa a Palazzo Giustiniani. Usciti visibilmente commossi, la coppia ha letto una lettera in inglese – tradotta subito dopo – davanti ai giornalisti, con Catherine in lacrime.
“Siamo qui per essere ascoltati e per poter tornare a essere di nuovo una famiglia”, ha dichiarato la donna, originaria dell’Australia e residente con il marito anglo-australiano in un casale isolato a Palmoli. La coppia, privata della responsabilità genitoriale con ordinanza del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila del 20 novembre 2025, ha visto i tre figli – due gemelli di 6 anni e una bimba di 8 – collocati in una casa famiglia a Vasto.
“Abbiamo scelto l’Italia perché aveva gli stessi valori che con cui volevamo crescere i nostri bambini: la famiglia, l’amore, lo stare insieme, il vivere e mangiare in maniera naturale, un’esistenza piena di pace dove le persone si supportano”, ha aggiunto Catherine, enfatizzando la loro filosofia di vita “naturale” che ha scatenato polemiche. L’incontro, confermato da La Russa il 16 marzo nonostante le critiche per la vicinanza al referendum sulla giustizia, si inserisce in un contesto di tensioni giudiziarie e appelli per il ricongiungimento familiare. I genitori, assistiti dall’avvocata Danila Solinas, sono partiti da Chieti stamane con un’auto da Roma; i figli sono rimasti nella struttura.