Il conigliere denuncia: “Ricevuti messaggi intimidatori verso me e la mia famiglia. Ma non sarà questo a fermare la mia azione”
PESCARA – Il consigliere comunale Domenico Pettinari è stato minacciato di morte dopo aver sventato l’occupazione abusiva di un alloggio popolare in via Lago di Borgiano.
A raccontarlo è il diretto interessato, nel corso di una conferenza stampa insieme ai colleghi Massimiliano Di Pillo e Giovanni D’Andrea. Lo scorso 20 marzo, dopo la sollecitazione di alcuni cittadini, il gruppo consiliare Pettinari Sindaco ha raggiunto via Lago di Borgiano a Pescara e, dopo aver allertato polizia locale e Ater, è riuscito a sventare l’occupazione abusiva di un alloggio popolare.
“A seguito di questa operazione, ho iniziato a ricevere messaggi intimidatori da parte di un soggetto che si è apertamente dichiarato responsabile del tentativo di occupazione abusiva. Per giorni ho subito una vera e propria escalation di minacce: messaggi carichi di odio, violenza e intimidazione, fino ad arrivare ad augurare aggressioni fisiche nei miei confronti e addirittura la morte ai miei familiari” dice Pettinari.
“Un fatto che non colpisce solo me come persona, ma che rappresenta un attacco diretto a chiunque scelga di esporsi per difendere la legalità, le istituzioni e i diritti dei cittadini onesti. Ho prontamente segnalato tutto agli organi di polizia, che ringrazio sinceramente per l’attenzione e la professionalità dimostrate. Voglio però essere estremamente chiaro: non saranno minacce, né intimidazioni, né la violenza verbale di chi pensa di poter vivere al di sopra delle regole a fermare la mia azione. Non arretrerò di un passo. Continuerò, con ancora più determinazione, a battermi contro ogni forma di illegalità e prepotenza”.
Poi un appello ad Ater e al sindaco Carlo Masci: “È indispensabile procedere all’assegnazione degli alloggi attualmente murati, perché lasciarli vuoti significa renderli bersagli facili per chi vive nell’illegalità e alimentare un circolo vizioso che danneggia l’intera collettività”.