Piano speciale della Regione per il 6 aprile: più trasporti, bus di supporto e assistenza nelle stazioni
MOSCIANO SANT’ANGELO – Dodici corse straordinarie, due treni pronti a entrare in servizio nei momenti più delicati della giornata e un sistema di supporto su gomma per alleggerire i picchi: la macchina dei trasporti si prepara così ad accompagnare il grande afflusso atteso per “Arrostiland 2026”, in programma il 6 aprile a Mosciano. Al centro del piano c’è il potenziamento ferroviario, pensato per rendere più semplice e sostenibile l’arrivo dei visitatori.
La Regione Abruzzo ha infatti disposto un rafforzamento significativo del servizio su rotaia, affiancando al normale orario dodici corse aggiuntive distribuite nell’arco della giornata. A queste si aggiungono due convogli di riserva, pronti a essere attivati soprattutto nelle fasce di maggiore affluenza, al mattino e in serata, quando si concentrano gli spostamenti principali.
Il dispositivo prevede anche autobus dedicati per gestire i flussi più intensi e un incremento del personale di assistenza nelle stazioni coinvolte, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza e fluidità negli spostamenti. Un piano articolato che punta a evitare criticità logistiche in occasione di uno degli eventi più partecipati della primavera abruzzese.
A spiegare la strategia è l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Umberto D’Annuntiis, che sottolinea come l’intervento sia mirato a «garantire un sistema di mobilità efficiente, sicuro e capace di rispondere alle esigenze di cittadini e turisti». Il potenziamento dei treni, in particolare, rappresenta la risposta principale all’elevato numero di presenze attese.
Ogni anno Arrostiland richiama migliaia di persone, trasformandosi in un appuntamento che unisce tradizione, gastronomia e promozione del territorio. Anche per l’edizione 2026, l’obiettivo è quello di favorire una partecipazione ampia, riducendo al tempo stesso l’impatto del traffico privato e incentivando l’uso del trasporto pubblico.
L’evento si conferma così non solo una festa legata alle tradizioni abruzzesi, ma anche un banco di prova per l’organizzazione della mobilità, con un sistema di treni e servizi integrati chiamato a sostenere una giornata che, come ogni anno, si preannuncia ad alta affluenza.