Aeroporto d’Abruzzo, svolta per i collegamenti verso Milano Linate e Torino Caselle: pronto stanziamento statale da 5 milioni

25 Marzo 2026
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Si è conclusa a Roma la Conferenza dei servizi che fissa le regole per i nuovi voli in continuità territoriale dall’Aeroporto d’Abruzzo verso Milano Linate e Torino Caselle. Il Presidente della Regione, Marco Marsilio, ha annunciato l’obiettivo di far decollare i primi collegamenti il 1° novembre 2026, grazie a uno stanziamento statale di oltre 5 milioni di euro

ROMA – Svolta decisiva per i collegamenti aerei dell’Abruzzo, che grazie ad un finanziamento di 5 milioni di euro porterà ad aggiungere allo scalo pescarese le rotte verso Milano Linate e Torino Caselle in regime di continuità territoriale, dal 1° novembre. Si è conclusa ufficialmente questa mattina a Roma, presso la sede di collegamento della Regione, la seconda seduta della Conferenza dei servizi dedicata alla definizione degli oneri di servizio pubblico per i collegamenti presso l’Aeroporto d’Abruzzo.

L’incontro, presieduto dal governatore Marco Marsilio su delega del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha permesso di fissare i perimetri, parametri e caratteristiche necessari in regime di continuità territoriale.

Secondo quanto dichiarato dal Presidente Marsilio al termine della seduta, l’Abruzzo è riuscito a dimostrare allo Stato e alla Commissione Europea la necessità oggettiva di superare le storiche carenze nei trasporti che penalizzano il territorio. «Si è conclusa positivamente la Conferenza dei servizi – ha dichiarato il Presidente Marsilio – che consentirà di collegare in maniera continuativa l’Aeroporto d’Abruzzo con Milano Linate e Torino Caselle».

Per sostenere questa operazione, il bilancio triennale dello Stato 2026-2028 ha già stanziato oltre 5 milioni di euro, risorse fondamentali per garantire il servizio. Il passaggio successivo prevede ora l’emanazione del decreto ministeriale, a cui seguirà il bando di gara gestito dall’Enac per individuare i vettori interessati a coprire le tratte, «L’obiettivo – ha concluso Marsilio – è far decollare i voli dal 1° novembre e rafforzare così le condizioni essenziali per lo sviluppo socio-economico dell’Abruzzo».

Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore regionale ai Trasporti, Umberto D’Annuntiis, che ha sottolineato la rapidità dell’iter grazie alla collaborazione con i dirigenti del Ministero, che «ci hanno consentito di definire le linee di massima dei contenuti della gara per i vettori».

All’incontro hanno preso parte i vertici amministrativi della Regione, con il direttore generale Vincenzo Rivera e il capo di Gabinetto Stefano Cianciotta, insieme ai vertici della Saga, la società di gestione dell’Aeroporto d’Abruzzo, rappresentata dal presidente Giorgio Fraccastoro e dal direttore Luca Bruni. Infine, i dirigenti del Mit e dell’Enac. 

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