Sanità abruzzese, al via il primo tavolo di monitoraggio a Roma sui conti del 2025

24 Marzo 2026
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Confronto al Ministero sui risultati del 2025: il disavanzo della sanità scende di 30 milioni rispetto all’anno precedente. I tecnici di Roma chiedono approfondimenti su alcune voci di bilancio

ROMA – È iniziato oggi a Roma il monitoraggio nazionale sui conti della sanità abruzzese. Al centro del tavolo tecnico, guidato da Ministero delle Finanze e quello della Salute, ci sono le risultanze del conto economico del quarto trimestre 2025, che fotografano un sistema regionale ancora in sofferenza, ma con segnali di parziale recupero. Il bilancio sanitario della Regione Abruzzo al 31 dicembre 2025 evidenzia un risultato negativo di 83 milioni di euro: sebbene la cifra resti imponente, il dato segna comunque un miglioramento di circa 30 milioni di euro rispetto al disavanzo del 2024.

I tecnici ministeriali hanno acceso i riflettori su alcune specifiche voci inserite nel bilancio regionale, chiedendo ulteriori approfondimenti. La Regione avrà ora alcune settimane di tempo per fornire le risposte tecniche necessarie. Alla riunione hanno partecipato i vertici tecnici regionali, tra cui il direttore del Dipartimento Sanità, Camillo Odio, e il dirigente del Servizio Risorse Finanziarie del SSR, Ebron D’Aristotile.

L’incontro di marzo rappresenta ogni anno una tappa interlocutoria. La valutazione definitiva dei conti regionali potrà avvenire infatti solo dopo l’approvazione dei bilanci consuntivi 2025 delle singole Asl, i cui termini di presentazione non sono ancora scaduti. Saranno proprio quei documenti a stabilire con esattezza l’entità del debito.

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