Pescara, approvato il progetto di fattibilità del Waterfront fluviale: 2 milioni per interventi su tre aree

24 Marzo 2026
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Pescara, approvato il progetto di fattibilità del Waterfront: 2 milioni per interventi su tre aree

La Giunta di Pescara dà il via libera al progetto da 2 milioni di euro (Fondi FSC) per trasformare le sponde del fiume nel nuovo Waterfront. Gli interventi riguarderanno l’area dell’ex cantiere navale, la vasca di prima pioggia e la nuova sede della sala d’asta del mercato ittico

PESCARA – È stato approvato dalla Giunta di Pescara il progetto di fattibilità tecnica ed economica per il “Completamento del Waterfront Fluviale – Sala d’Asta Mercato Ittico”. L’intervento, con uno stanziamento di 2 milioni di euro del Fondo di Sviluppo e Coesione, porterà allo stravolgimento di una delle zone più discusse della città, tramite l’istituzione di un’area destinata al passeggio e all’intrattenimento, una in cui è in corso la realizzazione della vasca di prima pioggia e infine, al di là del fiume, sulla banchina sud, alla riqualificazione del fabbricato che ospiterà la nuova sala d’asta del mercato ittico.

Il cuore dell’intervento sulla sponda nord riguarda l’area dell’ex cantiere navale. Qui sorgerà uno spazio moderno con percorsi pedonali, ampie zone verdi e una fontana a raso con illuminazione. L’operazione di restyling coinvolgerà anche la copertura della vasca di prima pioggia (attualmente già in fase di realizzazione): la superficie diventerà una terrazza calpestabile trasformando un’opera infrastrutturale in un luogo di aggregazione.

Sulla banchina sud, il progetto si concentra invece sulla funzionalità della nuova sala d’asta per il mercato ittico. Per rispondere alle esigenze dei pescatori, verranno installati cinque moduli prefabbricati ad uso magazzino, dotati di impianti refrigerati per la conservazione del prodotto ittico. L’area sarà completata con la sistemazione dei parcheggi, nuove recinzioni e sistemi di accesso automatizzati, oltre che a una tenda retrattile su struttura autoportante in alluminio e a un tunnel retrattile su ruote per coprire i due ingressi e facilitare lo spostamento della marce.

Particolare attenzione è stata posta alla sicurezza: trovandosi in una zona ad alto rischio idraulico (P4), tutte le strutture saranno rialzate o progettate per resistere a eventuali piene del fiume. Dal punto di vista ambientale, invece, la scelta di piante a bassa manutenzione garantirà la sostenibilità del verde pubblico nel tempo.

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