Nuovo anno accademico ateneo d’Annunzio: inaugurazione domani al Marrucino di Chieti

24 Marzo 2026
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L’Università d’Annunzio di Chieti Pescara celebra i suoi talenti in vista della Notte Europea dei Ricercatori

Solenne cerimonia alla presenza di autorità civili, religiose e militari oltre che di numerosi studenti, docenti e collaboratori dell’ateneo

CHIETI – Solenne cerimonia domani al teatro Marrucino per l’inaugurazione del nuovo anno accademico dell’università d’Annunzio.

La cerimonia si tiene a partire dalle 11 alla presenza di autorità civili, religiose e militari oltre che di numerosi studenti, docenti e collaboratori dell’ateneo.

Dopo l’ingresso del corteo accademico e l’esecuzione degli inni da parte del Coso “Ud’A InCanto”, diretto dal Maestro Cristian Starinieri, il rettore Liborio Stuppia aprirà gli interventi con la relazione sul tema “Viaggiatori nel tempo”.

Seguiranno i saluti del direttore generale, Paolo Esposito, di Basher Amuri, in rappresentanza delle studentesse e degli studenti, e di Glauco Conte quale rappresentante del personale tecnico-amministrativo. La professoressa Lorella Martinelli, docente di Lingua e Traduzione Francese, terrà la prolusione sul tema “Lingue e culture in contatto: prospettive della littérature-monde tra identità e globalità”. Seguirà la Lectio Magistralis del professor Andrea Lenzi, presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

“L’università d’Annunzio – spiega Stuppia – con questa solenne cerimonia, oltre alla sua consolidata realtà di grande Ateneo con la sua moderna offerta formativa e la sua potente spinta di internazionalizzazione, intende celebrare anche un anniversario particolarmente significativo, quello dei sessant’anni dalla prima cerimonia inaugurale che avvenne il 19 marzo del 1966″.

“Vogliamo quindi ricordare – aggiunge il rettore – questo pezzo della nostra storia, le nostre radici che affondano nella lungimirante tenacia degli Enti locali e delle altre realtà territoriali che allora vollero questo ateneo e che ne seppero coltivare la crescita in anni difficili ma ricchi di grande passione”.

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