Corsa contro il tempo per riaprire Corso Vittorio e via Napoli tra il 31 marzo e il 2 aprile. Restano attivi i restringimenti in viale Pindaro e i divieti in zona Stadio. Avanzano intanto le nuove rotatorie in via Antonelli e via Andrea Doria, mentre dal 2 aprile il ponte di Capacchietti chiuderà la carreggiata lato mare
PESCARA – La città di Pescara sta affrontando in questi giorni il picco dei lavori ACA per l’ammodernamento della rete idrica, e non solo. Tra il centro e Porta Nuova, i cantieri hanno stravolto la viabilità, mandando il traffico in tilt con deviazioni su diverse arterie secondarie.
Il nodo più critico rimane Corso Vittorio Emanuele II, completamente chiuso nei tratti tra via Emilia e Corso Umberto e ristretto tra via Ravenna e via Genova, zone dove nelle ore più critiche la Polizia Locale interviene per dirigere il traffico. Secondo quanto confermato da Massimo Pastore (già presidente della Commissione Lavori Pubblici del Comune di Pescara) dopo un sopralluogo avvenuto ieri, il cronoprogramma risulta in linea: gli scavi terminano oggi e si attende in giornata l’arrivo dei tubi per procedere alla posa, così come indicato sulla tabella di marcia.
Se la logistica non subirà intoppi, tra il 31 marzo e il 2 aprile riapriranno sia Corso Vittorio che il tratto tra via Napoli e via Chieti, anche se da oggi fino al 30 marzo, come stabilito da un’ordinanza dirigenziale arrivata in mattinata, sarà interdetto il traffico anche nel tratto tra via Chieti e via Latina, a causa di, si legge, “una linea a media tensione e una condotta del gas che impongono, per motivi di sicurezza, una deviazione dello scavo che invade il centro della carreggiata”. Nel frattempo, nonostante la regolarità della riviera e di via Fabrizi, mettersi alla guida nelle ore di punta resta un vero “esercizio zen”. Per riuscire a procedere verso nord, evitando i cantieri in Corso Vittorio, le uniche soluzioni restano via Chieti e via Teramo, mentre più avanti, dalla rotatoria di via Michelangelo si procederà su via Bassani Pavone e via Enzo Ferrari.
Se nel centro cittadino i cantieri dovrebbero terminare entro la settimana di Pasqua, rimangono ancora attivi i lavori su viale Pindaro tra la sede dell’Università e il parco ex Caserma Cocco, con il restringimento di carreggiata: si può procedere infatti solo in direzione sud-nord. Sempre in zona Porta Nuova, fino al 15 maggio rimarranno interdette alcune strade intorno allo Stadio Adriatico, con delimitazioni nel piazzale dell’Antistadio. Su viale Pepe, nel tratto compreso tra via Benedetto Croce e via Alessandro Valignani è aperta la carreggiata lato sud a doppio senso di marcia, mentre quella lato nord rimane a disposizione dell’avanzamento del cantiere.
Ma accanto ai lavori dell’Azienda acquedottistica, sta prendendo forma anche la nuova viabilità in zona Pineta: in particolare sono in pieno svolgimento la realizzazione di una rotatoria su via Luigi Antonelli, in corrispondenza con via Pantini, e del doppio senso di circolazione sulla stessa, che vedrà il suo completamento entro la primavera.
Non troppo lontano, su via Andrea Doria si attende l’avvio dei lavori per una nuova rotatoria nel punto in cui la strada si interseca con il Lungomare Sud. Si attende la rimozione di un palo dell’illuminazione e successivamente si passerà all’installazione di un plinto centrale, per iniziare la fase attiva del cantiere la prossima settimana. Dalla cantierizzazione in poi per una o due settimane verrà comunicata l’interdizione al traffico della via con le relative arterie secondarie percorribili. Dal 2 aprile riprendono i lavori sul Ponte di Capacchietti: il taglio dell’asfalto e la sostituzione dei giunti porteranno alla chiusura completa della carreggiata lato mare.