Il sindaco Carlo Masci ha ufficializzato la nomina di Gianna Camplone, presidente di “Diversuguali”, come primo assessore della nuova consiliatura. Una scelta nel segno dell’inclusione: “È un simbolo straordinario”. Per gli altri nomi bisognerà attendere il primo Consiglio comunale
PESCARA – Il sindaco Carlo Masci rompe gli indugi e ufficializza la prima componente della sua nuova squadra di governo. Questa mattina, Gianna Camplone, storica presidente dell’associazione “Diversuguali”, ha firmato l’accettazione dell’incarico da esterna, diventando ufficialmente il primo dei nove assessori della Giunta Masci-ter, nonché la prima delle quattro donne a essere nominata.
La nomina della Camplone non è solo un atto amministrativo, ma un segnale politico e sociale fortissimo: «Ho scelto Gianna Camplone perché è un simbolo straordinario», ha dichiarato il primo cittadino. «È l’emblema della forza, della resilienza e della pace. Con la sua associazione ha dimostrato che l’inclusione non è un sogno, ma una realtà possibile grazie al partenariato tra pubblico e privato. Nessuno meglio di lei conosce le sfide della disabilità e sa come arrivare a soluzioni condivise per le persone più fragili».
Il sindaco ha sottolineato come l’ingresso in Giunta della Camplone dimostri che «non esistono confini insuperabili», assicurando però che il nuovo assessore non lascerà mai indietro i suoi ragazzi “speciali”, che restano la sua priorità assoluta.
«Sono onorato di averla al mio fianco», ha concluso Masci. Ora l’attesa si sposta sulla consegna degli altri assessorati, che però, precisa Masci, verranno svelati solo dopo il delicato passaggio in aula per l’elezione della presidenza del Consiglio. «Ritengo che tutti gli eletti debbano partecipare all’elezione del nuovo Presidente dell’assise: è un passaggio democratico irrinunciabile in questo momento storico», ha chiarito.