Abruzzo, approvata la legge sull’agricoltura sociale: 5,2 milioni per imprese e inclusione

24 Marzo 2026
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L’assessore Emanuele Imprudente

Il consiglio regionale vara la normativa che unisce sviluppo economico e coesione sociale nel settore agricolo. L’assessore Imprudente: “Un passo concreto per crescita e coesione”

L’AQUILA – Il consiglio regionale ha dato il via libera alla legge sull’agricoltura sociale, con l’obiettivo di rafforzare le imprese agricole e favorire l’inclusione socio-lavorativa attraverso le fattorie sociali. La normativa è accompagnata da una manovra di bilancio triennale da 5,2 milioni di euro, che sostiene lo sviluppo del settore primario e la coesione sociale.

Il vicepresidente e assessore all’agricoltura Emanuele Imprudente evidenzia che «con l’approvazione di questa legge e dei finanziamenti mirati, l’Abruzzo compie un passo concreto verso un modello di sviluppo sostenibile che coniuga crescita economica e coesione sociale».

Tra le novità introdotte, l’istituzione dell’elenco regionale delle fattorie sociali, criteri e requisiti per lo svolgimento delle attività e la nascita dell’Osservatorio regionale dedicato. L’obiettivo è quello di favorire l’integrazione tra agricoltura e servizi alla persona, promuovendo inclusione lavorativa e sociale.

La manovra di bilancio prevede interventi mirati su più fronti. Due milioni di euro sono destinati alla valorizzazione delle produzioni agricole, agroalimentari e della pesca, di cui 300.000 euro specificamente per le produzioni della pesca, mentre 25.000 euro sono stanziati per facilitare l’accesso al credito delle imprese. Per garantire sostegno alle aziende colpite da emergenze sanitarie nel comparto zootecnico, il programma triennale prevede 100.000 euro di indennizzi. Altri 550.000 euro sono riservati al rafforzamento dei servizi al settore, comprese le attività di consulenza alle aziende zootecniche e la tenuta dei libri genealogici. Per il controllo dei patogeni e le attività fitosanitarie sono previsti 226.350 euro, mentre 85.000 euro finanziano interventi per la tutela ambientale e della biodiversità. Il funzionamento del Centro ittiogenico sperimentale dell’Aquila riceve 45.000 euro, il Centro recupero fauna selvatica 15.000 euro e il ripristino della quota regionale al Consorzio dell’Area marina protetta Torre del Cerrano 6.000 euro.

La manovra prevede inoltre 300.000 euro per la vigilanza del territorio con i Carabinieri forestali e la sicurezza del comparto, 200.000 euro a sostegno della marineria pescarese e 150.000 euro per ricerca e innovazione, attraverso un accordo triennale con l’Università “Gabriele d’Annunzio” per lo sviluppo dell’enoturismo.

«Si tratta – conclude Imprudente – di due pilastri che rafforzano il ruolo multifunzionale dell’agricoltura abruzzese, sostenendo le imprese e promuovendo sviluppo e coesione sociale».



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