Riaperti questa mattina i seggi per il referendum confermativo sulla riforma dell’ordinamento giurisdizionale. Alle 23 di ieri l’affluenza nazionale era al 46,07%. In Abruzzo ha votato il 46,56%, dato in linea con la media italiana
ROMA — Seggi di nuovo aperti dalle 7 per il referendum confermativo sulla legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”. Le urne resteranno accessibili fino alle 15, quando inizierà lo spoglio. I dati ufficiali su affluenza e risultati saranno consultabili sul portale Eligendo e sull’app Eligendo Mobile.
Intanto, il Viminale ha diffuso i numeri relativi alla giornata di ieri. Alle 23 l’affluenza nazionale si è attestata al 46,07%, con una forte variabilità tra le regioni. L’Emilia-Romagna guida la classifica con il 53,69%, mentre la Sicilia registra la partecipazione più bassa, ferma al 34,94%.
Particolare rilievo per l’Abruzzo, che fa segnare un’affluenza del 46,56%, leggermente superiore alla media nazionale e tra i valori più alti del Centro-Sud.
Gli altri dati regionali sono i seguenti: Basilicata 39,88%, Calabria 35,70%, Campania 37,78%, Friuli Venezia Giulia 48,55%, Lazio 48,23%, Liguria 48,18%, Lombardia 51,83%, Marche 49,41%, Molise 39,78%, Piemonte 48,94%, Puglia 39%, Sardegna 39,09%, Toscana 52,49%, Trentino-Alto Adige 41,34%, Umbria 50,11%, Valle d’Aosta 44,25%, Veneto 50,25%.
Il quadro definitivo sarà aggiornato nel pomeriggio, con la chiusura dei seggi e l’avvio dello scrutinio.