Neroverdi poco incisivi, il Chieti paga un primo tempo sottotono e non riesce a raddrizzare la gara nella ripresa
CASTELFIDARDO – Il Chieti torna dall’insidiosa trasferta di Castelfidardo con un’amara sconfitta per 1-0, maturata al termine di una gara in cui i neroverdi hanno faticato a trovare continuità e precisione negli ultimi metri. Un ko pesante in ottica salvezza soprattutto perché arrivato contro una diretta concorrente che ha saputo sfruttare al meglio l’unica vera disattenzione difensiva del primo tempo.
La squadra teatina parte con l’idea di contenere la spinta dei padroni di casa che fin dai primi minuti provano a imporre ritmo e possesso. La prima vera occasione del match è proprio del Chieti: Di Pardo si avventa su un pallone invitante e calcia di prima intenzione, Paramatti salva sulla linea un gol che sembrava fatto.
Dopo il brivido iniziale, il Castelfidardo cresce e al 24’ trova il vantaggio: Dompnier recupera palla, Abagnale scappa via sulla destra e mette un cross teso sul quale Gallo fa velo, permettendo a Morais di insaccare a porta vuota. Una combinazione rapida che coglie impreparata la retroguardia neroverde.
Il Chieti prova a reagire nel finale di tempo, alzando il baricentro. Al 43’ Caparros ci prova con una conclusione potente ma il portiere biancoverde controlla senza affanni. Si va al riposo sull’1-0, con la sensazione che la partita sia ancora aperta.
Nella ripresa i teatini entrano in campo con maggiore determinazione ma è ancora il Castelfidardo a rendersi pericoloso: al 55’ Morais sfiora il raddoppio colpendo il palo dopo una progressione devastante. Il Chieti risponde con qualche iniziativa sulle fasce e con una maggiore presenza nella metà campo avversaria, ma fatica a trovare varchi centrali.
Nel finale la squadra abruzzese aumenta la pressione. All’86’ sugli sviluppi di un corner nasce una mischia pericolosa, ma Traini anticipa tutti e libera. Due minuti più tardi Alessi prova a riaprire la gara con una punizione insidiosa ma Osama respinge di pugno. Al 89’ il portiere biancoverde si supera ancora uscendo con tempismo su un’incursione neroverde che avrebbe potuto valere il pareggio.
L’ultimo sussulto è del Castelfidardo con Abagnale che spreca in contropiede. Il Chieti esce dal “Mancini” con rammarico, la squadra ha mostrato carattere nella ripresa ma non è bastato per recuperare lo svantaggio.
Ora servirà voltare pagina in fretta e ritrovare punti pesanti nelle prossime sfide dirette perché la corsa salvezza resta ancora apertissima.