Misura cautelare in carcere per il giovane accusato di stalking, decisivi i riscontri raccolti dai Carabinieri
L’AQUILA – I Carabinieri dellaStazione dell’Aquila hanno arrestato un 22enne con l’accusa di atti persecutori, al termine di un’indagine avviata lo scorso gennaio dopo la denuncia presentata da una giovanissima ragazza, accompagnata dalla madre. La vittima aveva raccontato ai militari un lungo periodo di vessazioni, protrattosi per oltre un anno, attribuito alla gelosia morbosa e alla possessività dell’ex compagno con cui aveva intrattenuto una relazione sentimentale.
La denuncia aveva attivato immediatamente il “codice rosso”, la procedura d’urgenza che accelera le indagini nei casi di violenza di genere e domestica. Gli approfondimenti investigativi svolti dai Carabinieri, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica dell’Aquila, hanno portato il giudice per le indagini preliminari a emettere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del giovane, già noto per precedenti vicende giudiziarie.
Il provvedimento è stato eseguito il 19 marzo: i militari hanno rintracciato il 22enne nella sua abitazione e lo hanno trasferito presso la casa circondariale di Le Costarelle.
Si ricorda che le persone arrestate o denunciate sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva e che i provvedimenti adottati dalla Polizia Giudiziaria richiedono la verifica e la convalida dell’Autorità giudiziaria.