Magnacca: “Strumento concreto per abbattere gli interessi e facilitare l’accesso al credito in una fase economica difficile”
PESCARA – Si è chiuso ufficialmente il 18 marzo lo sportello regionale per la richiesta dei voucher di garanzia, la misura varata dall’Assessorato alle Attività produttive della Regione Abruzzo per sostenere l’accesso al credito di micro, piccole e medie imprese e liberi professionisti, attraverso contributi a fondo perduto destinati a ridurre il costo dei finanziamenti bancari e dei premi di garanzia.
“Dall’apertura dell’avviso, nel settembre 2024, ad oggi – spiega l’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca – imprese e professionisti abruzzesi hanno potuto contare su un sostegno continuativo che ha garantito loro liquidità in un momento in cui l’accesso al credito paga il prezzo sia della complessa congiuntura economica, sia della desertificazione bancaria”.
La misura prevede l’erogazione di un voucher a fondo perduto fino a 10 mila euro per coprire gli interessi passivi su finanziamenti concessi da banche o altri intermediari finanziari, a cui si aggiunge un abbuono delle commissioni di garanzia fino a 2 mila euro rilasciate dai Confidi regionali, con la possibilità di cumulare i due interventi. Un meccanismo pensato per alleggerire in modo diretto il peso del credito sulle imprese e sui professionisti che investono e mantengono attive le proprie attività sul territorio.
“Dei 7 milioni e 300 mila euro di risorse che abbiamo destinato a questa misura – prosegue Magnacca – oltre 5 milioni sono già stati erogati e i restanti 2 milioni sono stati assegnati e sono in fase di erogazione, per un totale di 1.140 imprese finanziate. Durante tutto il periodo di apertura dello sportello il flusso di erogazione dei contributi è stato continuo, grazie alla pubblicazione di elenchi di beneficiari ammessi con cadenza quasi quindicinale”.
Secondo l’assessore, uno degli elementi di forza dell’intervento è stata proprio la semplicità operativa dello strumento: “Abbiamo fatto in modo che le imprese abruzzesi potessero contare su un aiuto concreto e snello, in grado di ridurre l’impatto economico di un finanziamento bancario. I numeri delle aziende e dei professionisti che oggi beneficiano dei voucher sono il miglior risultato che potessimo ottenere: raccontano un Abruzzo che vuole fare impresa e confermano che abbiamo centrato l’obiettivo di un sostegno al credito mirato”.