Assalti ai bancomat, in cinque ai domiciliari: indagini su colpi anche in Abruzzo

20 Marzo 2026
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Cinque giovani pugliesi, tra i 21 e i 29 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri del Comando provinciale di Avellino con l’accusa di aver fatto esplodere sportelli bancomat in Irpinia

Arrestati cinque giovani pugliesi per gli assalti agli sportelli ATM di Gesualdo e Lacedonia. La Procura di Avellino: gli indagati sono “probabilmente coinvolti” anche in colpi messi a segno in Abruzzo e Molise. Una sesta persona è ricercata

AVELLINO — Cinque giovani pugliesi, tra i 21 e i 29 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri del Comando provinciale di Avellino con l’accusa di aver fatto esplodere sportelli bancomat in Irpinia tra settembre e dicembre 2024. Gli assalti avevano colpito le filiali di istituti di credito a Gesualdo e Lacedonia. Per tutti sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre una sesta persona è attivamente ricercata.

Le indagini, coordinate dal procuratore facente funzioni Francesco Raffaele, hanno portato all’identificazione del gruppo grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza e alle intercettazioni telefoniche.

Il punto più rilevante dell’inchiesta riguarda però l’estensione dei colpi oltre i confini dell’Irpinia. Secondo quanto emerso, “gli indagati, che hanno un’età compresa tra i 21 e 29 anni, sono probabilmente coinvolti in altri assalti in danno di Atm in Abruzzo e Molise”. Una circostanza che apre ulteriori fronti investigativi nelle due regioni.

Gli arrestati devono rispondere di furto aggravatodanneggiamento e detenzione e trasporto di materiale esplosivo.

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