Diciassette anni dopo l’Aquila si ferma: commemorazione più intima in ricordo delle vittime del sisma

19 Marzo 2026
1 minuto di lettura

Scelta condivisa con familiari e Arcidiocesi. A Onna messe, corteo e due giorni di iniziative

L’AQUILA – Cambia la forma, non il significato. Per il 17° anniversario del sisma del 6 aprile 2009, all’Aquila non si terrà la tradizionale fiaccolata notturna. La decisione, condivisa tra Comune, familiari delle vittime e Arcidiocesi, ha acceso un dibattito cittadino ma nasce dalla volontà di favorire un clima di maggiore raccoglimento nella notte tra Pasqua e il Lunedì dell’Angelo.

Le commemorazioni restano confermate seppur con una formula diversa rispetto agli anni precedenti. Al Parco della Memoria verrà acceso il braciere e saranno letti i 309 nomi delle vittime mentre il giorno successivo si svolgerà il consueto momento di ricordo alla Casa dello Studente. In programma anche celebrazioni religiose e momenti di preghiera.

La scelta punta su sobrietà e intimità, come sottolinea il giornalista Giustino Parisse, che nel terremoto perse i figli e il padre: «Il problema è che già da qualche anno questa cerimonia rischiava di diventare un po’ stantia. Certo – aggiunge – chi ha le ferite che sanguinano perché ha perso dei familiari la sente in maniera forte, questa la sentirà ancora di più perché coincide con la festa di Pasqua. Per il resto delle persone viene vissuta quasi con fastidio. Io lo dico in maniera molto chiara». Parole che fotografano una sensibilità complessa tra memoria, dolore e necessità di rinnovare le forme del ricordo.

Accanto al capoluogo, anche Onna – il borgo che nel sisma contò 40 vittime – vivrà due giornate dense di iniziative. Domenica 5 aprile si aprirà con la Santa Messa nella chiesa di San Pietro Apostolo, seguita nel pomeriggio dalla deposizione della corona al cimitero di Paganica. In serata Rosario, Messa e una fiaccolata nel centro storico.

Lunedì 6 aprile, al villaggio Map, è prevista una celebrazione religiosa, mentre alle 17.30 Casa Onna ospiterà la presentazione del primo volume de “La Storia di Onna” firmato dallo stesso Parisse, accompagnato dalla proiezione del video “Onna, immagini dal passato” di Gabriele De Cata. Per entrambe le giornate sarà allestita anche una mostra fotografica dedicata alla memoria del borgo.

Un anniversario che, a distanza di diciassette anni, continua a interrogare la comunità aquilana sul modo più autentico di ricordare, senza perdere il senso profondo di una ferita che resta parte della storia collettiva.

Altro da

Non perdere