Maltempo sul medio Adriatico e al Sud: torna l’inverno con Bora, crollo termico e neve in Appennino

18 Marzo 2026
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Passolanciano, Majelletta

Una perturbazione in arrivo dai Balcani riporta condizioni invernali su molte regioni: venti fino a 100 km/h, piogge diffuse e neve sotto i 1000 metri. Giovedì miglioramento al Centro-Nord, mentre il Sud resterà ancora sotto rovesci e instabilità

ROMA — L’inverno torna a farsi sentire sul medio Adriatico e al Sud, con un peggioramento marcato caratterizzato da vento forte, piogge diffuse e neve a quote relativamente basse. Le ultime elaborazioni dei modelli previsionali confermano infatti l’arrivo dai Balcani di un sistema frontale, la perturbazione numero 7 di marzo, accompagnato da un nucleo di aria fredda. I primi effetti si sono già manifestati nella notte, con la Bora in intensificazione sull’Adriatico e correnti fredde orientali dirette verso la Pianura Padana, dove non si esclude una breve fase di precipitazioni anche sul Nord-Ovest.

La giornata di oggi sarà caratterizzata da instabilità diffusa. Al Nord il cielo resterà nuvoloso, con piogge e rovesci isolati tra Liguria, Piemonte e Veneto e neve intorno agli 800-900 metri; nel pomeriggio l’instabilità tenderà a cessare, lasciando spazio a schiarite verso sera. Sul medio Adriatico il maltempo sarà più intenso, con precipitazioni anche moderate dalla Romagna alla Puglia e neve in Appennino tra 700 e 800 metri. Al Sud si attendono rovesci in Calabria e Sicilia orientale, mentre nel pomeriggio i fenomeni diventeranno più diffusi e localmente forti, con neve fino a 1200 metri. In serata il maltempo insisterà soprattutto su Abruzzo, Molise e sulle regioni meridionali.

Le temperature subiranno un brusco calo, sia nei valori minimi che in quelli massimi. I venti di Bora e Tramontana soffieranno con raffiche che potranno raggiungere gli 80-100 km/h, in particolare sull’Appennino centro-settentrionale, in Liguria, Toscana e sull’alto Adriatico. I mari saranno molto mossi o agitati.

Domani, giovedì 19 marzo, il quadro meteorologico migliorerà sensibilmente al Centro-Nord. Il cielo tornerà sereno o poco nuvoloso al Nord, in Toscana e su parte di Marche e Lazio, con temperature massime in rialzo. Al Sud e sulla Sicilia orientale persisteranno invece nubi e precipitazioni, con neve tra 800 e 1200 metri, ma la situazione tenderà a migliorare in serata. I venti resteranno sostenuti dai quadranti settentrionali, mentre le temperature minime subiranno un ulteriore lieve calo.

Gli esperti raccomandano di seguire gli aggiornamenti della Protezione Civile, soprattutto nelle aree meridionali dove gli accumuli di pioggia potrebbero risultare significativi.

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