Prosegue l’attività di controllo nei negozi etnici della città: dai market ai parrucchieri passando per un ciclista e una serie di locali per la somministrazione di alimenti e bevande. Quasi 3mila pezzi sono stati sequestrati e quasi 48mila euro il peso delle multe elevate
PESCARA – Non si ferma l’attività di monitoraggio e contrasto all’illegalità commerciale nel cuore della città. Nelle ultime settimane, una task force composta dagli agenti della Polizia Locale e dagli ispettori del Servizio Igiene degli Alimenti della Asl ha passato al setaccio i cosiddetti “negozi etnici” situati nell’area centrale, confermando una linea di massima attenzione verso la tutela della salute pubblica e il rispetto delle regole di vicinato.
Dall’inizio dell’anno a oggi, il bilancio dell’operazione è pesante: venti ispezioni congiunte che hanno interessato un quadrilatero strategico del commercio etnico a Pescara, toccando arterie fondamentali come corso Vittorio Emanuele, via Mazzini, viale Regina Elena, via de Amicis e via Quarto dei Mille, oltre a piazza Santa Caterina e piazza dei Martiri Pennesi. Il monitoraggio non ha risparmiato alcun settore merceologico: sotto la lente d’ingrandimento sono finiti minimarket, saloni di parrucchieri, un’officina di biciclette e diversi locali di somministrazione di alimenti e bevande.
Le violazioni accertate descrivono un quadro preoccupante in diverse attività: dal cattivo stato di conservazione dei prodotti alimentari alle carenze igienico-sanitarie dei locali, fino alla totale assenza di tracciabilità delle merci. In totale, sono stati sequestrati 2.934 pezzi (tra sanzioni amministrative e penali), molti dei quali, trattandosi di alimenti potenzialmente pericolosi, sono stati immediatamente distrutti. Il conto totale delle multe elevate tra Polizia Locale e Asl ammonta a 47.941 euro. Per alcune attività, la gravità delle inadempienze ha portato alla sospensione immediata della licenza fino alla chiusura definitiva dei locali.
Sulla vicenda è intervenuto il sindaco Carlo Masci, che ha voluto rimarcare la fermezza dell’amministrazione nel presidio del territorio: «La Polizia locale non abbassa la guardia, è presente costantemente e continuerà ad esserlo, a tutela dei cittadini, dei consumatori e di tutte le attività che rispettano le regole». Il primo cittadino ha poi espresso il proprio plauso per il lavoro svolto: «Ringrazio il comandante Danilo Palestini, tutto il personale in campo per questo tipo di controlli e la Asl, la cui attenzione sui negozi etnici non è mai venuta meno».