Il progetto da 400mila euro finanziato dal Masaf entra nella fase operativa. Il presidente D’Amore: “Competenze integrate per un modello di sviluppo che esprima tutto il potenziale del territorio”
L’AQUILA – Entra nel vivo “Sapori e Benessere del Velino Sirente”, il progetto finanziato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf) e promosso dal Parco naturale regionale Sirente Velino per valorizzare le filiere agroalimentari locali, il turismo esperienziale e le opportunità di benessere e sostenibilità ambientale nell’area protetta.
L’iniziativa, sostenuta da un finanziamento di 400.000 euro e fortemente voluta dal sottosegretario Luigi D’Eramo, punta a rafforzare l’identità produttiva e turistica delle comunità del Parco attraverso azioni integrate che spaziano dall’innovazione tecnologica alla promozione delle eccellenze territoriali.
“Un progetto così ambizioso – sottolinea il presidente del Parco, Francesco D’Amore – richiede un’organizzazione capace di mettere in rete competenze istituzionali, tecniche e operative. La squadra individuata risponde pienamente a questa esigenza e ha già iniziato a lavorare con determinazione per costruire un modello di sviluppo sostenibile e di qualità, in grado di far emergere il potenziale ancora inespresso delle nostre filiere”.
A guidare l’attuazione del programma sarà Igino Chiuchiarelli, direttore del Parco, nominato Responsabile unico del progetto (Rup). A lui spetterà la gestione tecnico-amministrativa e il raccordo istituzionale con il Ministero, in collaborazione con il presidente D’Amore e con la Segreteria amministrativa dell’ente.
Il coordinamento tecnico-amministrativo e la gestione delle procedure operative sono stati affidati alla società Agrilogos – Saperi per l’Agricoltura Stp di Todi, rappresentata da Massimo Lucaroni, che curerà anche il raccordo tra i diversi soggetti coinvolti, garantendo coerenza e integrazione delle attività previste.
La realizzazione operativa delle azioni progettuali è stata assegnata al Distretto Biologico Decumano Maximo d’Abruzzo, con sede a Pratola Peligna e presieduto dal professor Francesco Di Girolamo. A supporto delle attività tecniche e territoriali interverranno anche il vicepresidente Alessandro Bucciarelli e i professori Fausta Pezzi e Alberto Trizio.
A completare il quadro delle competenze è Bio Verde Abruzzo Onlus di Chieti che parteciperà con un contributo tecnico-scientifico mirato allo sviluppo delle filiere agroalimentari locali. Per l’associazione opererà Alessandro Bucciarelli, impegnato nelle attività di analisi, supporto tecnico e accompagnamento operativo.