L’Aquila si prepara a celebrare i 165 anni dell’Esercito Italiano: eventi dal 1° al 5 maggio

16 Marzo 2026
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Festa nazionale dell’Esercito all’Aquila. L’annuncio del Capo di Stato maggiore dell’Esercito, Gen. C.A. Carmine Masiello al sindaco Pierluigi Biondi

Il generale Masiello in visita dal sindaco Biondi per definire le celebrazioni che porteranno nel capoluogo il “Villaggio Esercito” e la cerimonia militare in Piazza Duomo. “Un legame autentico con una città che sa rialzarsi”

L’AQUILA – L’Aquila si prepara a diventare, per cinque giorni, la capitale dell’Esercito Italiano. Le celebrazioni per i 165 anni dalla costituzione dell’Esercito si terranno infatti nel capoluogo abruzzese dal 1° al 5 maggio, con un programma di eventi che punta a rafforzare il dialogo tra istituzioni e cittadini. Una scelta non casuale: una città simbolo di memoria, identità e rinascita, capace — come ricordano spesso i militari — di trasformare le ferite in forza.

Questa mattina il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, ha incontrato il sindaco Pierluigi Biondi per condividere il percorso delle celebrazioni. E le sue parole hanno restituito il senso profondo del rapporto tra la città e gli Alpini: “Un grazie sincero va alla cittadinanza aquilana, per il calore umano e l’affetto con cui accoglie i nostri Alpini. Qui si respira un legame autentico: un mosaico di tradizioni, di valori e di sentimenti che racconta l’anima più profonda di questa terra”.

Masiello ha ricordato come L’Aquila rappresenti un esempio nazionale di resilienza: “È una città che ha saputo rialzarsi, una città che custodisce la memoria, ma guarda con determinazione al futuro. Per questo rappresenta un esempio per tutta l’Italia”. E ha poi tracciato l’identità del soldato: “Essere soldato significa disciplina. Significa sacrificio. Significa senso del dovere. Significa mettere l’amore per la Patria sopra ogni cosa. È una scelta di vita totale, fatta di responsabilità, di servizio e di dedizione verso la comunità nazionale”. Un profilo che, secondo il generale, avvicina profondamente l’Esercito alla città: “È proprio in questa visione che l’Esercito e L’Aquila si incontrano: due realtà diverse, ma unite dagli stessi valori profondi. Valori di coraggio, solidarietà e appartenenza, messi ogni giorno al servizio delle Istituzioni e dell’Italia”.

Tra gli appuntamenti più attesi ci sarà l’apertura del “Villaggio Esercito”, pensato per avvicinare la cittadinanza alle donne e agli uomini in uniforme, mostrando non solo mezzi e attività operative, ma anche la dimensione umana del servizio: valori, esperienze, dedizione quotidiana.

Il momento culminante sarà il 5 maggio, quando Piazza Duomo ospiterà la cerimonia militare ufficiale: “per celebrare 165 anni di storia e, soprattutto, lo spirito di chi continua a servire la Nazione con onore”.

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