Frana a Silvi Alta: sgombero domani per quattro palazzine e lavori per la provinciale 29B

16 Marzo 2026
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Domani lo sgombero delle quattro abitazioni inagibili, mentre proseguono i sopralluoghi dei geologi e si pianifica la riapertura della provinciale colpita da dissesto a Valle Scura

SILVI – Domattina è previsto lo sgombero delle quattro abitazioni dichiarate inagibili a seguito della frana che ha interessato via Santa Lucia a Silvi Alta: un fronte di 20-25 metri che ha costretto i proprietari a trovare soluzioni autonome temporanee. Nel frattempo, i geologi incaricati dall’amministrazione comunale continuano a redigere la relazione da inviare alla Protezione civile e agli esperti dell’Università D’Annunzio.

Continua a preoccupare anche la provinciale 29B, nel tratto che collega Silvi Alta a contrada Maglierici: un eventuale peggioramento del dissesto potrebbe comportarne la chiusura, con gravi disagi per la parte alta della città.

Parallelamente, è stato raggiunto un accordo sul progetto per un altro tratto della provinciale 29B, colpito da una frana in località Valle Scura. Domani i tecnici della Provincia, dell’ACA, dell’Enel e dei privati, valuteranno la possibilità di riaprire questa importante arteria, chiusa e indispensabile per il collegamento tra il litorale e la parte alta della città, la cui chiusura sta bloccando diverse attività turistiche.

Il sindaco Andrea Scordella e l’assessore alla Protezione civile Giampaolo Lella hanno annunciato che le parti si incontreranno in Comune per la riunione definitiva. «Ci siamo trovati sostanzialmente concordi – ha spiegato il sindaco – sulla maggior parte dei punti affrontati. È stato quindi stabilito che martedì prossimo i tecnici degli enti coinvolti e dei soggetti privati si incontreranno in Comune per esaminare le soluzioni tecniche che definiranno il progetto complessivo, individuate dai vari attori che saranno poi chiamati a realizzarlo e finanziarlo».

L’iter burocratico e progettuale dovrebbe concludersi entro la data del 31 marzo, con l’avvio dei lavori subito dopo e la loro conclusione prevista entro l’estate, per un investimento complessivo di oltre 1 milione di euro.

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