Dal 18 marzo nuova fase dei lavori Aca per il potenziamento della rete idrica: cantieri in cinque punti della città e modifiche alla viabilità, con la chiusura di un tratto di corso Vittorio Emanuele fino al 3 aprile. Interventi finanziati con fondi Pnrr per ridurre le perdite e modernizzare l’infrastruttura
PESCARA – Prosegue a Pescara il piano di interventi per l’ammodernamento della rete idrica cittadina. Da mercoledì 18 marzo partirà una nuova fase dei lavori a cura dell’Aca, che interesserà diversi punti della città e comporterà modifiche temporanee alla circolazione, tra cui la chiusura di un tratto di corso Vittorio Emanuele II fino al 3 aprile.
I cantieri saranno attivati in cinque aree tra il centro e la zona di Porta Nuova. Gli interventi riguarderanno in particolare le rotatorie di viale Pindaro, di fronte all’università e all’ex caserma Cocco, alcuni tratti di corso Vittorio Emanuele II e l’incrocio tra via Chieti e via Napoli.
In viale Pindaro saranno realizzate nuove camere di controllo necessarie per il funzionamento delle condotte idriche di nuova generazione e nella fase dei lavori verrà istituito un senso unico di marcia in direzione sud-nord.
All’incrocio tra via Chieti e via Napoli, invece, verrà posata una nuova condotta: per circa una settimana sarà quindi chiuso al traffico un tratto di via Napoli.
Particolarmente rilevanti le modifiche alla viabilità su corso Vittorio Emanuele II, dove sono previsti due distinti interventi. Nel tratto tra via Ravenna e via Genova verrà attuato un restringimento della carreggiata, mentre tra via Emilia e l’incrocio con corso Umberto la strada sarà completamente chiusa al traffico perché i lavori interesseranno la parte centrale della carreggiata. La riapertura è prevista il 3 aprile.
Per ridurre al minimo i disagi alla circolazione saranno installati cartelli di preavviso e deviazione. Il traffico in direzione sud-nord sarà incanalato in via Chieti e via Teramo, mentre dalla rotatoria di via Michelangelo come percorsi alternativi saranno indicate via Bassani Pavone e via Enzo Ferrari. Restano comunque percorribili la riviera e via Nicola Fabrizi.
Nei cantieri del centro cittadino e Porta Nuova saranno attive cinque squadre di lavoro, con l’obiettivo di ridurre i tempi di realizzazione degli interventi. Sarà cura di Aca provvedere al ripristino del manto stradale di oltre 6 km, comprese le porzioni di pregio di corso Vittorio Emanuele II, caratterizzate dalla pavimentazione rosso-marrone, una volta terminato il tutto.
La presidente di Aca, Giovanna Brandelli, sottolinea che «il disagio che comporterà il cantiere sarà temporaneo e finalizzato a un cambiamento positivo, nell’ambito di un investimento importante sulla nostra città».
Sull’importanza di questi lavori interviene anche il sindaco di Pescara Carlo Masci, che evidenzia come si tratti «dell’ultimo miglio di un intervento finanziato con fondi Pnrr per migliorare una rete idrica ormai obsoleta e ridurre le perdite d’acqua».
L’operazione rientra infatti nel più ampio programma di modernizzazione delle infrastrutture idriche cittadine, con l’obiettivo di aumentare l’efficienza della rete e limitare le dispersioni d’acqua. Il cantiere rappresenta una delle fasi conclusive di un intervento strategico per il sistema idrico urbano, destinato a incidere in modo significativo sulla qualità del servizio e sulla sostenibilità della rete.