L’Aquila protagonista su Rai Storia: un viaggio televisivo nell’arte della rinascita

14 Marzo 2026
1 minuto di lettura

Nel programma “Italia. Viaggio nella bellezza” un racconto che celebra storia, fede e identità del capoluogo abruzzese

L’AQUILA – Il capoluogo abruzzese torna al centro della narrazione culturale nazionale grazie a Rai Storia, che lunedì 16 marzo alle 22.10 proporrà “L’Aquila. L’arte della rinascita”, episodio firmato da Keti Riccardi con la regia di Marzia Marzolla all’interno della serie “Italia. Viaggio nella bellezza“. Un omaggio alla storia complessa e affascinante di una città che, come ricorda l’ANSA, fu “costruita nel Medioevo attraverso un complesso progetto che ne fa uno dei più grandi risultati della creazione urbana in Europa occidentale”.

Il documentario ripercorre le vicende di un centro che nei secoli ha conosciuto devastazioni e rinascite, segnato da terremoti che ne hanno più volte messo alla prova la struttura urbana e la comunità. Nonostante ciò, L’Aquila conserva ancora oggi un patrimonio artistico straordinario, stratificato nel tempo e riconoscibile nelle sue eleganti residenze rinascimentali e barocche, così come nell’eccezionale numero di chiese che punteggiano il tessuto cittadino.

Il programma dedica ampio spazio alla dimensione spirituale che caratterizza il capoluogo abruzzese. L’Aquila è infatti la città dell’indulgenza plenaria, concessa nel 1294 da Papa Celestino V con la celebre “Bolla del Perdono”: un atto che ancora oggi richiama migliaia di pellegrini, tra il 28 e il 29 agosto, ad attraversare la Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio. Il racconto televisivo ricorda anche la presenza del corpo di San Bernardino da Siena, custodito nella basilica a lui dedicata, testimonianza di una devozione radicata e identitaria.

Accanto alla storia religiosa, il documentario mette in luce il rapporto profondo tra la città e il suo territorio: le montagne, i santi, le tradizioni che hanno accompagnato ogni fase della sua ricostruzione. L’Aquila emerge così come un luogo capace di “guarire le proprie ferite guardando al futuro”, mantenendo saldo il legame con le proprie radici.

La puntata di Rai Storia si propone dunque come un viaggio nella bellezza e nella resilienza di una città simbolo, offrendo al pubblico nazionale uno sguardo attento e rispettoso sulla sua eredità culturale e sulla forza della sua comunità.

Altro da

Non perdere