Simulazione di emergenza all’Aeroporto d’Abruzzo: martedì esercitazione con soccorsi e forze dell’ordine

13 Marzo 2026
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aeroporto d'Abruzzo

Martedì 17 marzo dalle 17.30 simulazione di incidente aereo all’Aeroporto d’Abruzzo con il coinvolgimento di operatori aeroportuali, forze dell’ordine, soccorritori e protezione civile. L’esercitazione testerà il piano di emergenza e il coordinamento tra gli enti; scalo chiuso durante le operazioni

PESCARA – Un’esercitazione di emergenza coinvolgerà martedì 17 marzo, a partire dalle 17.30, l’intero sistema operativo dell’Aeroporto d’Abruzzo. Per circa tre ore operatori aeroportuali, enti dello Stato e strutture di soccorso saranno impegnati in una simulazione che riprodurrà un incidente aereo durante la fase di decollo.

Lo scenario ipotizzato prevede un aeromobile con a bordo 50 passeggeri, tra cui sei membri dell’equipaggio tra piloti e assistenti di volo. Da quel momento scatterà l’attivazione del piano di emergenza aeroportuale, con l’intervento coordinato delle diverse strutture chiamate a gestire la situazione e a evacuare l’aereo.

All’esercitazione parteciperanno numerosi enti e organismi operativi: operatori aeroportuali, Enac, Enav, polizia di frontiera, Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane, Questura di Pescara, Life, il servizio di emergenza sanitaria 118 di Pescara e il distaccamento aeroportuale dei Vigili del Fuoco. A supporto delle operazioni saranno coinvolte anche associazioni di protezione civile e la Croce Rossa. La simulazione prevede inoltre la presenza di circa cento comparse, che interpreteranno sia i passeggeri presenti a bordo dell’aereo sia i familiari.

L’esercitazione rientra nelle attività periodiche previste dal Piano di Emergenza Aeroportuale e ha l’obiettivo di verificare l’efficacia delle procedure operative e il livello di coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nella gestione di una crisi. L’attività fa parte di un programma di addestramento previsto dalla normativa nazionale ed europea e rappresenta il risultato di un lavoro organizzativo avviato già nel mese di ottobre, finalizzato a testare la capacità di risposta del sistema aeroportuale in caso di incidente.

L’iniziativa è promossa dalla Saga, la società di gestione dello scalo, che coordinerà l’intera esercitazione sotto la supervisione dell’Enac – Direzione Territoriale Regioni Centro, responsabile del centro operativo per l’emergenza. L’attività è stata organizzata anche in collaborazione con la Prefettura di Pescara, mentre la Prefettura di Chieti supporterà la gestione della viabilità nelle aree circostanti l’aeroporto.

La simulazione si svolgerà esclusivamente all’interno del sedime aeroportuale, con operazioni concentrate sulla pista e nel terminal. Durante l’esercitazione, inoltre, l’aeroporto resterà chiuso per l’intera durata delle attività.

Le autorità rivolgono anche un appello ai cittadini. Poiché alcune fasi dell’esercitazione potrebbero essere visibili dalle strade urbane e dall’asse attrezzato, si invita la popolazione a non sostare nelle aree vicine allo scalo per scattare foto o video, comportamento che potrebbe risultare pericoloso e causare incidenti reali. Le zone limitrofe saranno presidiate dalle forze dell’ordine e sarà vietato anche l’utilizzo di droni.

L’esercitazione rappresenta un momento fondamentale di verifica operativa per garantire la massima efficienza del sistema di emergenza aeroportuale e la sicurezza di passeggeri e operatori.

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