Ad un giorno dalle elezioni provinciali di Pescara, il presidente uscente Ottavio De Martinis si ritira dalla corsa dopo un confronto con i vertici del centrodestra. «Scelta di responsabilità per preservare l’unità della coalizione», spiega De Martinis, che continuerà il suo impegno istituzionale come sindaco di Montesilvano
PESCARA – Una nuova svolta segna le elezioni provinciali di Pescara, in programma per domani, sabato 14 marzo. Il presidente uscente, Ottavio De Martinis, ha di fatto annunciato il ritiro della propria candidatura alla guida dell’ente. La decisione, spiega in un comunicato stampa, è maturata dopo un confronto politico con i vertici della coalizione di centrodestra e motivata, conferma lo stesso De Martinis, dalla volontà di preservare l’unità della coalizione in vista del voto. Un passo indietro che il presidente uscente definisce dettato da senso di responsabilità politica e attenzione agli equilibri della coalizione, ma che arriva al termine di una serie di eventi, che hanno segnato in negativo la corsa di De Martinis alla presidenza bis: la candidatura da parte del centrodestra del sindaco di Manoppello, Giorgio De Luca, e in seguito l’estromissione della lista civica che sosteneva il presidente uscente per violazioni in tema di parità di genere.
«Il 20 febbraio scorso ho formalmente presentato la mia candidatura alla Presidenza della Provincia di Pescara – afferma De Martinis – sostenuta dalla sottoscrizione di numerosi amministratori del territorio. Non si è trattato di una candidatura contro qualcuno, ma di una candidatura convinta e basata sull’opportunità di dare continuità al lavoro svolto in questi anni durante il mio mandato alla guida della Provincia, difendendo un metodo amministrativo che ha sempre messo al centro l’intero territorio pescarese con la sua costa e le aree interne, il mondo della scuola e la concretezza dell’azione istituzionale».
Il presidente uscente ha voluto ringraziare pubblicamente gli amministratori che avevano sostenuto la sua candidatura, sottolineando il valore politico e amministrativo del percorso portato avanti durante il mandato alla guida dell’ente provinciale. La decisione di ritirarsi, tuttavia, è arrivata nelle ultime ore al termine di un confronto con i vertici di Fratelli d’Italia. De Martinis ritiene il passo indietro «una grande occasione mancata dal territorio e per il territorio», ma si dice convinto della necessità di mantenere al primo posto «l’unità della coalizione di centrodestra».
«Seppur con rammarico, con grande senso di responsabilità, metto da parte il grande desiderio di proseguire un percorso apprezzato da molti, in nome della mia storia istituzionale che ha sempre posto al centro la coerenza politica e il bene del centrodestra. Ho sempre interpretato il mio ruolo nelle istituzioni con spirito di servizio e con un riferimento politico chiaro», ha affermato De Martinis.
Il presidente uscente guarda ora al futuro e al proprio ruolo di sindaco di Montesilvano, incarico che continuerà a ricoprire con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo del territorio provinciale.
«Continuerò a lavorare con onestà e passione per il territorio, vestendo i panni da sindaco di Montesilvano, città che ho l’onore di amministrare e che rappresenta realtà centrale negli equilibri della nostra provincia. Il mio impegno continuerà ad essere quello di contribuire con responsabilità e serietà alla forza e alla credibilità del centrodestra e difendere gli interessi della mia città».
Nel suo intervento De Martinis ha voluto sottolineare anche il ruolo strategico di Montesilvano negli equilibri provinciali, chiedendo attenzione e rispetto nelle scelte politiche che riguardano il futuro del territorio.
In conclusione, il presidente uscente ha rivolto un ringraziamento agli amministratori provinciali e ai dipendenti dell’ente «per l’ottimo lavoro svolto in questi anni e per il meraviglioso rapporto creato durante il mio mandato, cosa che porterò con me nel cuore per sempre».