Lavoro Abruzzo, intesa Regione-Inps: 35 milioni per tirocini e politiche attive

13 Marzo 2026
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Marsilio e Magnacca: fondi sbloccati per giovani e over 50. Primi bandi entro fine marzo, indennità tirocini fino a 800 euro

PESCARA – Un protocollo operativo per trasformare risorse ferme in opportunità concrete di lavoro. La Regione Abruzzo e l’Inps hanno sottoscritto una convenzione che mette a disposizione circa 35 milioni di euro per le politiche attive del lavoro sul territorio regionale. L’accordo, firmato dal direttore regionale Inps Luciano Busacca e dall’assessore regionale Tiziana Magnacca, è stato presentato questa mattina a Pescara dal presidente Marco Marsilio, dalla stessa Magnacca e dalla vicedirettrice Inps Vittoriana Saltarelli.


La convenzione regola le modalità di erogazione delle indennità: la Regione gestirà istruttorie e selezione dei beneficiari, mentre l’Inps fungerà da ente pagatore, liquidando le somme entro 30 giorni dalla ricezione delle liste. Dei 35 milioni complessivi, 19.298.957 euro sono già impegnati nel Piano 2025, con focus su due assi principali: 12.298.957 euro per tirocini di inserimento e reinserimento lavorativo e 7 milioni per progetti di invecchiamento attivo e cantieri di lavoro. Il primo bando per i tirocini è atteso entro fine marzo, con procedure semplificate e indennità potenziata fino a 800 euro, per favorire soprattutto l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro.


“Mettiamo finalmente a terra risorse importanti recuperate dopo un lungo confronto nazionale – ha dichiarato il presidente Marsilio –. Questa collaborazione con l’Inps sblocca fondi rimasti fermi, trasformandoli in opportunità per cittadini, imprese e amministrazioni locali, a sostegno di occupazione e formazione”.
“Ringrazio l’Inps per la disponibilità che ha rimesso in moto il circuito finanziario – ha aggiunto l’assessore Magnacca –. Abbiamo rimodulato risorse inizialmente passive per rispondere alle esigenze del mercato del lavoro abruzzese. Priorità ai tirocini per i giovani e ai progetti per lavoratori prossimi alla pensione, aiutando i Comuni a rafforzare i servizi nonostante i vincoli di spesa”.


La convenzione, valida fino al 31 dicembre 2028, garantisce continuità alla programmazione regionale, con l’obiettivo di rilanciare strumenti chiave per la competitività del tessuto produttivo.

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