Minacce di morte al consigliere comunale di Scontrone, Biondi: «Un gesto vile e inquietante»

11 Marzo 2026
1 minuto di lettura
Riapertura Santuario Roio

Il consigliere Marino nel mirino: solidarietà bipartisan e condanna unanime delle istituzioni

L’AQUILA – Un grave episodio intimidatorio ha scosso la comunità di Scontrone, dove il consigliere comunale Giovanni Marino ha trovato ieri un foglio A4 affisso alla porta della propria abitazione, contenente pesanti minacce di morte e accompagnato da due lumini accesi.

Un gesto inquietante, compiuto da ignoti, che ha immediatamente destato allarme nel piccolo comune dell’Alto Sangro. Il messaggio, scritto con tono esplicitamente minaccioso, recitava: “Ricordati che devi morire. Questo è l’ultimo compleanno che fai. Scontrone sarà in festa. Festeggeremo tutti perché sei il traditore di Scontrone”.

La reazione del sindaco di Scontrone, Francesco Melone, è stata immediata. Il primo cittadino ha definito il gesto «grave, inquietante e chiaramente intimidatorio», aggiungendo: «In una comunità di meno di duecento persone, fatti del genere non possono essere derubricati a semplici provocazioni o cattivo gusto. Sono atti che colpiscono una persona e feriscono l’amministrazione e l’intera comunità».

Melone ha poi respinto con decisione il tentativo di chi ha scritto il messaggio di parlare a nome del paese: «Scontrone non è questo. La nostra comunità non è fatta di minacce, odio o vigliaccheria nascosta dietro l’anonimato». Secondo il sindaco, si tratterebbe di «un gesto isolato di qualcuno che non rappresenta altro se non la propria cattiveria e frustrazione».

L’amministrazione ha espresso piena solidarietà a Marino, ribadendo che nessun tentativo di intimidazione potrà condizionare l’operato istituzionale.

La Procura di Sulmona ha aperto un’indagine. I carabinieri, coordinati dal capitano Giuseppe Testa, stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per risalire ai responsabili. Gli investigatori stanno inoltre analizzando alcuni commenti di solidarietà apparsi su Facebook, ritenuti potenzialmente utili per individuare l’autore o gli autori della minaccia.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco dell’Aquila e presidente di Anci Abruzzo, Pierluigi Biondi: “Esprimo la mia più ferma condanna per il grave atto intimidatorio rivolto al consigliere comunale del comune di Scontrone, Giovanni Marino. Un gesto vile e inquietante che non può trovare alcuna giustificazione e che deve essere respinto con determinazione da tutte le istituzioni”.

Biondi ha poi aggiunto: “A Giovanni Marino va la mia piena solidarietà personale e istituzionale. Allo stesso tempo desidero esprimere vicinanza al sindaco Francesco Melone, all’Amministrazione comunale e all’intera comunità di Scontrone”.

Infine, ha ricordato il valore del ruolo degli amministratori locali: “Gli amministratori locali svolgono ogni giorno il proprio ruolo con spirito di servizio e dedizione verso le proprie comunità. Minacce e intimidazioni sono atti gravissimi che colpiscono non solo chi li subisce direttamente, ma il libero esercizio della funzione pubblica e la qualità della nostra democrazia”.

Altro da

Non perdere