Famiglia nel bosco, Matteo Salvini: “Se servirà andrò di persona sul posto”

11 Marzo 2026
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Salvini

Il vicepremier: “Non si può parlare di mesi per il ritorno dei bambini a casa”. Appello a una soluzione rapida

ROMA – il vicepremier Matteo Salvini torna a intervenire sul caso della “famiglia del bosco” e assicura un impegno diretto sulla vicenda.

«Se servirà, nei prossimi giorni andrò fisicamente, personalmente sul posto. Ho tanti difetti ma quando credo in una causa vado fino in fondo», ha dichiarato intervenendo alla trasmissione Ore 14 su Rai2.

Salvini ha poi sottolineato la necessità di tempi rapidi per chiarire la situazione dei minori. «Un disegno di legge per diventare legge ha bisogno di alcuni mesi», ha spiegato, «ma mi rifiuto di pensare che per il ritorno a casa di questi bambini si parli di mesi. Io vorrei parlare di giorni, neanche di settimane».

Il vicepremier ha anche difeso la scelta dei genitori di vivere in Italia, rispondendo alle critiche circolate sui social. «Ogni tanto leggo qualche scemo che dice: questi sciroccati tornassero a casa loro. Ma una volta tanto che c’è gente che arriva dall’estero con cinque lauree e sceglie l’Italia per crescere serenamente i propri figli, sono loro che dobbiamo rispedire al loro paese? Averne di persone così che scelgono l’Italia per educare come meglio credono i propri figli».

Intanto, mentre il caso continua a far discutere a livello nazionale, il Coordinamento delle associazioni familiari adottive e affidatarie in rete (Care) richiama l’attenzione sugli effetti della forte esposizione mediatica.

Secondo l’organizzazione, la mobilitazione pubblica e le manifestazioni davanti alla casa famiglia di Vasto che ospita i minori stanno creando pressioni anche sugli altri ragazzi che vivono nella struttura, con episodi di tensione segnalati nei giorni scorsi.

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