Blitz dei Nas, chiusa la cucina dell’ospedale di Lanciano. La Asl rassicura: pasti garantiti

11 Marzo 2026
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L'OSPEDALE DI LANCIANO DEVE è AVVEnuto l'incidente
L'ospedale "Renzetti" di Lanciano

L’Azienda sanitaria: “Nessun disagio per i pazienti, la distribuzione del vitto in ospedale proseguirà normalmente. I pasti saranno preparati a Chieti”

LANCIANO – Ispezione dei carabinieri dei Nucleo Anti Sofisticazioni (Nas) nel Centro cottura pasti dell’ospedale di Lanciano. A seguito di alcune “non conformità” di tipo igienico-sanitario riferito alle superfici e ad alcune attrezzature, è stata disposta la sospensione dell’utilizzo della struttura per il tempo necessario ad adempiere alle prescrizioni contenute nel verbale.

La struttura è gestita per conto della Asl dalla società Dussman, verso cui la Asl si riserva evetuali azioni.

“Nessun disagio per i pazienti”, assicura l’azienda sanitaria diretta da Mauro Palmieri, “la distribuzione del vitto in ospedale proseguirà normalmente”.

Il direttore Palmieri ieri sera stessa ha incontrato i rappresentanti di Dussman per chiedere di contenere entro una manciata di giorni gli interventi da porre in atto per recuperare l’operatività della cucina.

Contestualmente ha ricevuto rassicurazioni circa la continuità del servizio di ristorazione in tutti gli ospedali: temporaneamente i pasti saranno preparati a Chieti e seguiranno la consueta filiera di distribuzione, garantendone la tenuta termica e la qualità. 

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