Tagliacozzo, sventata truffa ai danni di un’anziana: arrestato un 30enne e denunciato un minorenne

10 Marzo 2026
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I Carabinieri intervengono in tempo e bloccano il raggiro: i due sospettati sono ora al centro di ulteriori accertamenti

TAGLIACOZZO – Un intervento rapido e coordinato dei Carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo ha impedito, nel pomeriggio di sabato 7 marzo, l’ennesima truffa ai danni di una persona anziana. Un 30enne è stato arrestato in flagranza mentre un minorenne è stato deferito in stato di libertà con l’accusa di truffa aggravata in concorso ai danni di una donna di 87 anni.

Secondo quanto ricostruito dai militari, i due avrebbero messo in atto un modus operandi ormai tristemente noto: una telefonata da parte di un finto dipendente dell’ufficio postale che informa la vittima di presunte e ingenti esposizioni debitorie legate a “raccomandate arretrate”. Una volta generato lo stato di ansia, il truffatore fornisce istruzioni dettagliate e annuncia l’arrivo di un presunto postino incaricato di riscuotere denaro, gioielli o altri beni di valore. Questa volta, però, il piano non è andato a segno.

Nel corso di un normale servizio di pattuglia, una squadra del Nucleo Operativo e Radiomobile ha notato un uomo aggirarsi con atteggiamento sospetto nel cortile di un’abitazione in una zona residenziale della città. Sull’uscio, un’anziana donna stava contando diverse banconote, segno evidente che qualcosa non quadrava.

Poco distante, lungo la strada, i militari hanno individuato un’auto con il motore acceso e un giovane alla guida, presumibilmente pronto a fuggire. Alla vista della pattuglia, l’uomo nel cortile ha tentato di scappare ma è stato immediatamente bloccato prima di riuscire a raggiungere il veicolo che nel frattempo si è allontanato rapidamente.

La donna ha raccontato ai Carabinieri di aver ricevuto pochi minuti prima la telefonata del falso impiegato postale e di essere stata convinta della necessità di consegnare una somma di denaro per risolvere la presunta situazione debitoria.

La centrale operativa della Compagnia ha immediatamente diramato la descrizione dell’auto in fuga. Una pattuglia della Stazione di Balsorano l’ha intercettata poco dopo sulla S.S. 690, ex superstrada del Liri, mentre procedeva ad alta velocità in direzione Cassino. Il giovane alla guida, risultato minorenne, è stato fermato e successivamente denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni dell’Aquila. È stato poi affidato ai genitori.

Il 30enne bloccato nei pressi dell’abitazione è stato arrestato in flagranza e, su disposizione della Procura di Avezzano, condotto ai domiciliari.

I Carabinieri stanno ora proseguendo gli accertamenti per verificare se i due possano essere coinvolti in altre truffe analoghe avvenute nel territorio aquilano nelle ultime settimane.

Come previsto dalla legge, si ricorda che le persone arrestate o denunciate sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva e che i provvedimenti adottati dalla Polizia Giudiziaria necessitano della convalida dell’Autorità Giudiziaria.

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