Soldi dati per “togliere le negatività”, 33enne di Chieti condannato a 4 anni e 6 mesi

10 Marzo 2026
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Tribunale di Chieti

L’uomo avrebbe reinvestito i soldi provenienti dai raggiri della madre. La donna, accusata di aver sottratto alla vittima più di 67mila euro, sarà processata ad aprile

CHIETI – Un uomo di 33 anni di Chieti è stato condannato a quattro anni e sei mesi di reclusione per impiego di denaro proveniente da attività illecita.

La sentenza è stata pronunciata dal giudice per l’udienza preliminare Maurizio Sacco al termine del processo celebrato con rito abbreviato.

Secondo l’accusa l’uomo avrebbe ricevuto 10.400 euro provenienti da una truffa commessa dalla madre. La donna, secondo la ricostruzione degli inquirenti, avrebbe raggirato una persona facendole credere di poter eliminare le “negatività” che la circondavano.

La presunta vittima, che si è costituita parte civile, si trovava ricoverata in una struttura sanitaria per alcuni problemi di salute. In più versamenti avrebbe consegnato complessivamente 67.460 euro, ritenuti necessari – secondo quanto le veniva prospettato – per acquistare materiali non meglio specificati e pagare prestazioni professionali legate ai presunti rituali.

La madre dell’imputato dovrà ora affrontare il processo per truffa aggravata: la prima udienza è fissata per il 15 aprile.

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