Carlo Masci festeggia la ri-elezione a sindaco di Pescara dopo il voto bis in 23 sezioni disposto dal Consiglio di Stato. “Sarò il sindaco di tutti”, ha dichiarato il candidato del centrodestra, oltre il 50% secondo le proiezioni
PESCARA – È festa nel quartier generale del centrodestra a Pescara, dove Carlo Masci celebra quella che appare ormai come una ri-elezione certa alla guida della città dopo il voto suppletivo che si è svolto tra ieri e oggi in 23 sezioni.
Secondo le ultime proiezioni, il candidato del centrodestra supera ampiamente il 50% dei consensi, consolidando la vittoria dopo la tornata elettorale straordinaria resa necessaria dall’annullamento parziale del voto del giugno 2024 deciso dal Consiglio di Stato per “gravi violazioni” riscontrate in alcune sezioni.
«Sarò il sindaco di tutti – ha dichiarato Masci appena arrivato al suo comitato elettorale –. Mi aspettavo un grande risultato, ma così è davvero incredibile», ha aggiunto commentando l’andamento del voto.
«Mi sono commosso, perché Pescara ha risposto come non potevo neanche immaginare il più bello dei miei sogni. E ha vinto la buona politica, ha vinto la buona amministrazione, hanno vinto i buoni sentimenti e ha vinto la Pescara della testa e del cuore contro la Pescara del livore. Abbiamo visto tanto livore in questa campagna elettorale che ha fatto anche male, ma oggi il sorriso degli amici e il consenso dei pescaresi mi ripagano di tutte le tristezze che ho vissuto in questi mesi», ha continuato Masci.
Rispondendo alle domande dei giornalisti il sindaco ha specificato che il lavoro portato avanti in questi anni abbia fatto la differenza e ha ringraziato tutti i suoi collaboratori, assessori, consiglieri e candidati che «hanno corso per amore della città e perché hanno creduto in un sindaco che ci mette il cuore, la passione e il sentimento».
La consultazione ha riguardato 23 sezioni su 170 complessive, chiamate nuovamente alle urne dopo la sentenza del Consiglio di Stato. L’esito del voto sembra quindi confermare la guida del centrodestra nel capoluogo adriatico, ora manca il dato ufficiale dove le sezioni chiamate ai seggi ieri e oggi saranno sommate alle 147 valide.