Dopo mesi difficili tra aggressione, ricovero e sfratto trovata una prima soluzione abitativa a Tortoreto
ALBA ADRIATICA – Una prima soluzione temporanea per Badr Saif, il cittadino di origine marocchina che da anni vive ad Alba Adriatica e che tutti conoscono come Giovanni. Dopo il periodo difficile segnato da una violenta aggressione, diversi interventi chirurgici, lo sfratto e il ricovero nel reparto di Psichiatria dell’ospedale di Giulianova, oggi arriva un primo segnale positivo.
È lo stesso Badr a raccontarlo e a ringraziare chi gli è stato vicino. Grazie all’intervento del Comune di Alba Adriatica, dell’assessore Simone Pulcini e dei servizi sociali, è stata individuata una sistemazione abitativa temporanea in una struttura di Tortoreto.
«Ringrazio i giornalisti che hanno dato voce alla mia storia – dice Badr – perché grazie a questo l’opinione pubblica e le istituzioni si sono mosse. In questo momento sapere di non essere soli è fondamentale».
Nel suo messaggio Badr ringrazia anche il proprio avvocato Marina Di Carlo e il personale del reparto di Psichiatria dell’ospedale di Giulianova, con un pensiero particolare per la dottoressa Carola Ramelli, che lo segue da tempo nel suo percorso terapeutico.
La sistemazione individuata è provvisoria, ma rappresenta per lui «un aiuto molto importante» per affrontare con maggiore serenità il percorso di cura. Badr lancia infine un appello alle istituzioni affinché, terminato questo periodo, possa essere trovata una soluzione abitativa più stabile che gli permetta di ricostruire la propria vita con dignità.