L’assessore alle Attività produttive e Lavoro annuncia nuove misure per l’imprenditoria femminile e il sostegno all’occupazione in Abruzzo
PESCARA – L’8 marzo è un momento di riflessione per tutta la società civile, ma per chi ha responsabilità di governo deve essere anche un’occasione per guardare avanti, avendo come punto di riferimento la condizione della donna nel mercato del lavoro”. Con queste parole l’assessore regionale alle Attività produttive e al Lavoro, Tiziana Magnacca, ha voluto sottolineare il significato della Giornata internazionale della donna, ribadendo l’impegno della Giunta regionale nel promuovere azioni concrete a sostegno dell’occupazione femminile e della parità di opportunità.
Magnacca ha ricordato che tutte le misure programmate e in corso “prevedono azioni specifiche per rafforzare il ruolo della donna nel mondo del lavoro e per aprire nuove opportunità di crescita professionale”. Tra queste rientrano gli interventi sul welfare aziendale, con oltre 4 milioni di euro destinati a imprese e partite Iva per la creazione di servizi dedicati alla conciliazione tra vita e lavoro.
Nel mese di maggio aprirà inoltre “Abruzzo Micro Prestiti”, misura finanziata dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) e gestita da Fira Abruzzo, che tramite una linea dedicata sosterrà l’imprenditoria femminile e la nascita di nuove realtà guidate da donne.
Sempre grazie al FSE Plus, la Regione lancerà nuove iniziative mirate anche all’inclusione lavorativa: una dotazione complessiva di 6 milioni di euro sarà destinata a incentivi per le assunzioni, con premialità specifiche per l’occupazione femminile. Tra gli interventi in programma, spicca anche una misura a favore delle donne vittime di violenza, che prevede contributi economici alle imprese che le assumono, in collaborazione con i Centri antiviolenza e le istituzioni territoriali.
“Resta ancora molta strada da fare – ha aggiunto Magnacca –. Persistono divari salariali e una scarsa presenza delle donne nei ruoli di leadership. Sono disuguaglianze che derivano anche da stereotipi e pregiudizi radicati. Per questo il nostro impegno deve trasformarsi in una promessa: continuare a tessere la tela di un Abruzzo dove ogni donna possa dispiegare pienamente le proprie potenzialità”.