Fase finale per le campagne elettorali dei quattro candidati sindaco a Pescara: Pettinari, Fusilli, Masci e Costantini chiudono con gli ultimi comizi in vista del silenzio elettorale di domani e del voto di domenica 8 e lunedì 9 marzo
PESCARA – Termina questa sera la campagna elettorale per i quattro candidati sindaco del Comune di Pescara, che domenica 8 e lunedì 9 marzo saranno con le loro liste al centro delle elezioni amministrative parziali in 23 sezioni della città.
In queste ultime ore a disposizione, alcuni più di altri, hanno tirato fuori le batterie finali – come si direbbe della fine di uno spettacolo pirotecnico –, chiudendo le rispettive campagne con incontri che hanno coinvolto alti rappresentanti delle loro coalizioni su scala nazionale. Se Domenico Pettinari (“Pettinari Sindaco”) ha preferito riunire i suoi nella Birreria del Corso per un comizio incentrato sulle battaglie portate avanti in Consiglio comunale nel corso dell’ultimo anno e mezzo, Gianluca Fusilli (Stati Uniti d’Europa per Gianluca Fusilli Sindaco) ha scelto di chiudere senza fronzoli, sfumando quasi nell’anonimato. Ma d’altro canto non poteva fare diversamente, avendo ricevuto 1.070 voti alle elezioni del 2024.
Al contrario, chi ha utilizzato tutti gli strumenti a disposizione per questa chiusura di campagna elettorale sono invece i due “Carli”, Masci e Costantini, rispettivamente candidato di centrodestra e di centrosinistra, i quali avendo totalizzato 31.535 l’uno e 21.192 preferenze l’altro nel 2024, sembrerebbero in lizza per l’eventuale ballottaggio. E proprio di questo ha parlato Costantini aprendo il suo discorso all’Auditorium Petruzzi: «Il ballottaggio è la forma più bella di democrazia: consente ai cittadini di decidere davvero e restituisce una legittimazione piena a chi sarà chiamato a guidare la città», riferendosi così alla possibilità di riportare al voto tutta Pescara, qualora non ci dovesse essere un vincitore al primo turno.
A garantire il proprio sostegno al candidato Costantini, oggi erano presenti anche l’europarlamentare Pasquale Tridico e il consigliere regionale Luciano D’Amico, mentre hanno inviato i propri saluti la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, la sindaca di Genova, Silvia Salis, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. Infine, sono stati proiettati i videomessaggi del presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, e del presidente del Partito Democratico, Stefano Bonaccini. Nelle settimane scorse sono passati in città la segretaria del Pd Elly Schlein, il leader di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni e la deputata di Alleanza Verdi e Sinistra Elisabetta Piccolotti.
Oggi pomeriggio, nella sala consiliare del Comune di Pescara, invece, un incontro organizzato sulle ragioni del “Sì” al prossimo referendum in programma il 22 e il 23 marzo, è stato l’occasione per il candidato Masci di salutare i suoi. Il sindaco uscente ha ripercorso il lavoro fatto dalla riconferma ad oggi, ha ricordato come questa sia stata una campagna elettorale caratterizzata “dall’odio” e di essere stato più volte destinatario di attacchi personali. Infine un appello a “continuare a crescere”.
Anche Masci è stato sostenuto nei giorni scorsi dall’arrivo a Pescara del capogruppo di FdI alla Camera Galeazzo Bignami e Giovanni Donzelli deputato FdI, oggi dalla presenza in video collegamento del ministro degli Esteri e leader di Forza Italia, Antonio Tajani, intervenuto nel contesto del referendum, ma anche da Arianna Meloni in città per un evento organizzato dal partito di Fratelli d’Italia, che sebbene non si sia recata a salutare il candidato di centrodestra ha fatto trasparire il suo appoggio in quel suo l’appello a «fare la differenza, per Pescara e per la Nazione».
Insomma, si aprono dopodomani due giorni importanti per il capoluogo adriatico che potrebbe vedere rovesciata la situazione politica cittadina. Sono 14mila gli aventi diritto nelle 23 sezioni designate, mentre sono solo 472 i voti che permetterebbero di rimescolare le carte, qualora Costantini riuscisse ad accorciare le distanze con Masci.