Due interventi in 24 ore: fermati due giovani già noti alle forze dell’ordine durante i controlli sul territorio
AVEZZANO – Due diverse operazioni dei Carabinieri, nelle aree di Trasacco e Avezzano, hanno portato, tra il 2 e il 3 marzo, all’arresto di un 28enne di origine straniera e alla denuncia in stato di libertà di un 21enne, entrambi ritenuti coinvolti in attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Complessivamente sono state sequestrate oltre 40 dosi di cocaina insieme a somme di denaro considerate provento dell’attività illecita.
Nella tarda serata del 2 marzo, i militari della Stazione di Luco dei Marsi impegnati in un servizio di pattugliamento nella piana del Fucino, hanno notato un’auto che procedeva con movimenti ritenuti sospetti nel territorio di Trasacco. Il conducente, già noto per precedenti vicende giudiziarie, è apparso particolarmente agitato, inducendo i Carabinieri a procedere con una perquisizione personale e veicolare. All’interno dell’abitacolo sono state rinvenute 35 dosi di cocaina pronte per la vendita, oltre a più di 400 euro in contanti. L’uomo ha tentato la fuga nelle campagne circostanti ma è stato immediatamente bloccato e arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio. Su disposizione della Procura di Avezzano, è stato trasferito presso la casa circondariale del capoluogo marsicano in attesa dell’udienza di convalida.
Il giorno successivo un secondo intervento dell’Aliquota Radiomobile di Avezzano ha portato al sequestro di ulteriori 6 dosi di cocaina. I militari hanno fermato un’auto in una zona periferica della città, insospettiti dall’atteggiamento del conducente, un 21enne senza legami apparenti con il territorio e anch’egli con precedenti. La perquisizione ha permesso di recuperare la droga e 300 euro in contanti, ritenuti collegati all’attività di spaccio. Il giovane è stato denunciato a piede libero per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Si ricorda che le persone arrestate o denunciate sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva e che i provvedimenti adottati dalla Polizia Giudiziaria necessitano della verifica e convalida dell’Autorità Giudiziaria.