Acqua non potabile, divieto di berla a Lama e Taranta: scattano le ordinanze dei sindaci

4 Marzo 2026
1 minuto di lettura
Crisi idrica

Campioni non conformi e presenza di un batterio nelle condutture: consentito solo l’uso per fini igienici. Alla Sasi è stato ordinato di attivare forniture alternative con autobotti

LAMA DEI PELIGNI – Stop all’uso dell’acqua per fini potabili e alimentari nei comuni di Lama dei Peligni e Taranta Peligna.

Le amministrazioni hanno firmato un’ordinanza che vieta di bere, cucinare o utilizzare l’acqua per qualsiasi uso alimentare. Consentito esclusivamente l’impiego per fini igienici non alimentari.

Il provvedimento, come comunica il Comune di Lama dei Peligni sulla propria pagina Facebook, si è reso necessario dopo la segnalazione del Sian (Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione) della Asl, che ha rilevato la non conformità di campioni destinati al consumo umano rispetto agli standard previsti dal decreto legislativo 18/2023.

Il Comune ha chiesto chiarimenti alla Sasi, gestore del servizio idrico integrato, per individuare le zone interessate.

In assenza di riscontri ufficiali, il divieto è stato esteso in via cautelativa all’intero territorio comunale. Alla Sasi è stato ordinato di attivare forniture alternative con autobotti, rimuovere le cause della non conformità e comunicare il ripristino delle condizioni di legge.

A Taranta Peligna, in seguito ai campionamenti, è stata segnalata la presenza di un batterio nelle condutture. “Siamo in costante contatto con la Sasi”, fa sapere il Comune, che annuncia nuovi prelievi e l’eventuale revoca dell’ordinanza in caso di esito favorevole. Tutti i cittadini, specie le fasce deboli, che dovessero aver bisogno di trasporto di acqua potabile, possono contattare il Comune, disponibile, con il proprio personale, a facilitare gli approvvigionamenti di acqua potabile”.

Altro da

Non perdere