Giovedì 5 marzo a Ortona l’attrice porta in scena un testo ispirato a Moebius e Lombroso per riflettere con sarcasmo sulle radici del maschilismo
ORTONA – Sarà una serata fuori dall’ordinario quella proposta dal Teatro Tosti giovedì 5 marzo alle ore 20.45 nell’ambito della stagione di grande prosa. Protagonista assoluta sarà Veronica Pivetti, che porterà sul palco un originale spettacolo tra musica e parole, liberamente ispirato al celebre trattato ottocentesco “L’inferiorità mentale della donna” di Paul Julius Moebius.
Accanto all’attrice, in scena anche Cristian Ruiz, con la regia firmata Gra&Mramor. Lo spettacolo, attraverso ironia, citazioni e pungente riflessione, mette a nudo i pregiudizi e le teorie pseudoscientifiche che per secoli hanno alimentato la disparità di genere. “Dotate di crani piccoli e cervelli di peso insufficiente”, scriveva Moebius; “le donne mentono e spesso uccidono”, aggiungeva Cesare Lombroso. A partire da queste visioni distorte e misogine, Pivetti costruisce un gioco teatrale vivace e intelligente, in cui si sottopone con autoironia a deliranti esperimenti di misurazione cranica, alternando momenti comici e confessioni personali.
A ridosso della Giornata internazionale della donna, lo spettacolo si propone come un’occasione di riflessione sul ruolo femminile nella società contemporanea e sull’eredità culturale del maschilismo. Un evento che unisce divertimento, pensiero critico e attualità, come nel segno distintivo dell’artista milanese.
I biglietti sono disponibili al botteghino del Teatro Tosti negli orari consueti e online sul circuito Ciaotickets. Per informazioni è possibile contattare il numero 085 4212125 o inviare un messaggio WhatsApp al 334 1543833.