La capolista cade 3-1 in Romagna: biancorossi puniti da un avvio complicato e da una Sammaurese più concreta
SAN MAURO PASCOLI – Il Teramo inciampa sul campo della Sammaurese e interrompe la propria corsa in vetta al girone F di Serie D. Al Macrelli finisce 3‑1 per i romagnoli, protagonisti di una prova intensa e determinata, con gli abruzzesi che pagano un approccio complicato e una reazione tardiva.
La squadra di Antonioli parte con grande aggressività e trova il vantaggio già al 5’ quando Bertani sfrutta un’incertezza difensiva e firma l’1‑0. Il Teramo prova a riorganizzarsi ma la Sammaurese mantiene ritmo e pressione, trovando il raddoppio al 25’ con Merlonghi, bravo a inserirsi e a battere ancora la retroguardia biancorossa.
Gli abruzzesi faticano a costruire gioco fluido e a trovare profondità mentre i padroni di casa gestiscono con ordine e sfruttano ogni ripartenza.
Nella ripresa il Teramo alza il baricentro e prova a riaprire la partita ma la Sammaurese resta compatta e concede poco. Solo al 90’ gli ospiti trovano il gol che sembra riaccendere le speranze, trasformando un calcio di rigore.
L’illusione dura però pochi minuti: in pieno recupero Ponticelli scappa sulla fascia e serve un pallone perfetto per Dimitri che firma il 3‑1 e chiude definitivamente i giochi.
Per la capolista si tratta di un passo falso significativo, soprattutto per il modo in cui è maturato: un approccio timido, difficoltà nella gestione degli episodi e poca incisività negli ultimi metri. Nella prossima di campionato il Teramo affronterà, dopo la sosta, l’Ostiamare, diretta avversaria nella corsa promozione, domenica 15 marzo alle ore 14.30 allo stadio Bonolis.