Teramo, uno scompenso cardiaco la causa della morte del commerciante Silvio Calvarese

28 Febbraio 2026
1 minuto di lettura

L’uomo era stato trovato senza vita la mattina del 25 febbraio all’interno del suo negozio. Si attende ora l’esame tossicologico per capire le cause del malore

TERAMO – Sarà l’esito degli accertamenti di laboratorio a chiarire cosa abbia provocato l’arresto cardiocircolatorio e respiratorio che ha causato il decesso di Silvio Calvarese, il commerciante 52enne trovato senza vita il 25 febbraio nel suo negozio di via Campana, a Teramo.

L’esame autoptico è stato eseguito ieri pomeriggio all’obitorio dell’ospedale Mazzini dall’anatomopatologo Giuseppe Sciarra, su incarico della pm Monia Di Marco, che coordina il fascicolo aperto dopo il ritrovamento del corpo. Gli approfondimenti tossicologici e istologici, attesi entro una trentina di giorni, dovranno chiarire l’origine dello scompenso.

A scoprire il corpo era stato un passante che aveva dato l’allarme. Sul posto erano intervenuti 118, Vigili del Fuoco e Forze dell’Ordine; la Polizia Scientifica aveva effettuato i rilievi all’interno dell’esercizio commerciale. La salma sarà ora restituita ai famigliari per le esequie.

Altro da

Non perdere