La storia della mamma di Rosciano lontana dai suoi bambini: dopo cinque mesi di silenzio finalmente una videochiamata

27 Febbraio 2026
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I figli di Valeria si trovano in una struttura per minori nel Teramano, mentre sul piano legale continua la battaglia sulla gestione dell’allontanamento

ROSCIANO – Dopo mesi senza poterli vedere né sentire, Valeria Di Luca, mamma di Rosciano nel Pescarese, è tornata a incrociare lo sguardo dei suoi due figli, 13 e 10 anni, attraverso una videochiamata. I bambini sono attualmente ospitati in una casa famiglia nel Teramano, nell’ambito del procedimento aperto davanti al Tribunale per i Minorenni dell’Aquila, nato da una conflittualità tra i genitori, che ha portato prima all’allontanamento dei minori dall’abitazione familiare e poi al loro inserimento in struttura.

La madre non trattiene le lacrime nel raccontare quel primo contatto, arrivato dopo cinque mesi di silenzio: «È stato un momento emozionante, non ci vedevamo da mesi ma è bastata una parola per far riaffiorare tutto ciò che di puro abbiamo costruito negli anni e tutto l’amore che c’è».

La possibilità di riprendere i collegamenti è stata disposta da un decreto del 5 febbraio: le chiamate, ora, potranno ripetersi con cadenza settimanale, in attesa che si possa arrivare a un incontro in presenza.

Sul fronte giudiziario, la battaglia legale prosegue con l’avvocato Raffaele Pellegrino, che assiste Valeria. Il legale ha spiegato che le lungaggini sarebbero state determinate dalle difficoltà riscontrate con servizi sociali e forze dell’ordine.

In questo quadro, Pellegrino ha chiesto la sostituzione dell’assistente sociale e ha presentato una denuncia anche nei confronti del comandante delle forze dell’ordine di Rosciano, contestando le modalità dell’allontanamento avvenuto il 19 settembre 2025, quando – riferisce – 17 agenti si presentarono alla porta.

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