Teramo, Asl e scuole unite per promuovere la prevenzione delle dipendenze negli adolescenti

27 Febbraio 2026
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Primo incontro del progetto “Famiglia palestra di salute”: i genitori coinvolti in un percorso di formazione e sensibilizzazione su salute, dipendenze comportamentali e ruolo educativo nella crescita dei ragazzi

TERAMO – Un’alleanza tra sanità e scuola per rafforzare la prevenzione delle dipendenze e sostenere le famiglie nel compito educativo. Si è tenuto nei giorni scorsi il primo incontro del progetto “Famiglia palestra di salute”, della Asl di Teramo e rivolto ai genitori degli studenti degli istituti di primo e secondo grado della provincia. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare le famiglie sulla promozione della salute e sulla prevenzione delle dipendenze comportamentali in età adolescenziale.

L’incontro, realizzato online e della durata di due ore, è stato curato dalla Uoc Servizio dipendenze la patologiche in collaborazione con il liceo Albert Einstein di Teramo. Nel confronto sono stati approfonditi i temi dell’era digitale, tra opportunità e rischi, il valore della prevenzione nei diversi contesti di vita e il ruolo dei genitori nella relazione con i figli adolescenti. Focus anche sulla comunicazione e l’ascolto attivo, di segnali di rischio, ma anche dei pericoli legati a forme di controllo eccessivo che possono compromettere il rapporto educativo.

Il quadro delle dipendenze, spiegano i promotori del progetto, è in continua evoluzione e rappresenta una sfida crescente per i servizi sanitari. Accanto alle dipendenze da sostanze aumentano infatti quelle comportamentali: gioco d’azzardo, uso problematico di internet e videogiochi. «In Abruzzo, secondo le più recenti rilevazioni disponibili, il 6,9% degli studenti tra i 15 e i 19 anni presenta un profilo a rischio per il gioco d’azzardo e il 5,7% un profilo problematico, per un totale di circa 7.000 studenti coinvolti», spiega Michela Moscone direttrice della Uoc Serd della Asl di Teramo. «Per quanto riguarda l’uso di internet, – prosegue Moscone – il 13,1% degli studenti della stessa fascia d’età evidenzia un profilo a rischio». Dati che confermano quanto sia necessario investire sulla prevenzione precoce, coinvolgendo non solo gli studenti, ma anche docenti e genitori.

Il progetto “Famiglia palestra di salute” è mirato a diffondere una vera e propria cultura della salute nelle famiglie, rafforzare le competenze genitoriali e sostenere lo sviluppo delle capacità individuali e sociali indicate dall’Organizzazione mondiale della sanità. L’obiettivo è offrire strumenti educativi e relazionali concreti per prevenire le dipendenze comportamentali, creando allo stesso tempo uno spazio stabile di confronto e condivisione tra i genitori.

«L’adolescenza è una fase delicata, che oggi si confronta con le nuove sfide dell’era digitale. Accanto alle opportunità emergono anche rischi che richiedono attenzione e consapevolezza – ha dichiarato il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia – Come azienda sanitaria vogliamo essere al fianco delle famiglie, offrendo strumenti concreti e occasioni di confronto».

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