Al centro dell’incontro il percorso della destra italiana dagli anni ’70 ad oggi e l’eredità culturale dello storico Giuseppe Parlato, recentemente scomparso
L’AQUILA – Una sala gremita, un confronto di alto profilo e un clima di partecipazione che ha confermato quanto il dibattito storico‑politico continui a suscitare interesse nel capoluogo abruzzese. Alla sede dell’ANCE dell’Aquila si è svolta ieri la presentazione del volume “La fiamma dimezzata. Almirante e la scissione di Democrazia Nazionale“, opera dello storico Giuseppe Parlato, recentemente scomparso e considerato uno dei più autorevoli studiosi della destra italiana del Novecento.
L’iniziativa, promossa dal circolo Nazione Futura L’Aquila, ha visto la presenza di figure di primo piano della politica nazionale e locale. Tra queste Gianfranco Fini, ex segretario del MSI e presidente di Alleanza Nazionale, nonchè ministro e presidente della Camera, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e il deputato Francesco Filini, responsabile dell’Ufficio Studi di Fratelli d’Italia. A moderare l’incontro il giornalista e docente universitario Fabio Torriero.
La partecipazione di amministratori, rappresentanti istituzionali e cittadini ha trasformato la presentazione in un vero momento di confronto pubblico, capace di intrecciare memoria storica e attualità politica.
Il dibattito ha offerto una riflessione ampia sul percorso della destra italiana, a partire dagli anni Settanta – periodo cruciale segnato dalla scissione di Democrazia Nazionale – fino alle trasformazioni più recenti del quadro politico. Gli interventi hanno evidenziato come l’opera di Parlato continui a rappresentare un punto di riferimento per comprendere le dinamiche interne ai movimenti politici del dopoguerra e il loro impatto sulla storia repubblicana.
L’analisi storica si è intrecciata con considerazioni sul presente in un momento in cui in Italia e in Europa si registra un rinnovato interesse verso i temi dell’identità, delle radici culturali e della partecipazione democratica.
A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è stato il presidente del circolo Nazione Futura L’Aquila, Vincenzo Calvisi, che ha dichiarato:
“È stato un momento importante di riflessione su temi centrali del dibattito pubblico. La figura e il pensiero di Giuseppe Parlato continuano a offrire strumenti utili per comprendere il nostro passato e interpretare il presente. La grande partecipazione della cittadinanza dimostra quanto sia forte il bisogno di approfondimento e confronto serio e diretto sulle questioni storiche e politiche che hanno caratterizzato il Paese, ed è per questo che l’associazione Nazione Futura continuerà la sua attività sul territorio con l’obiettivo di promuovere cultura politica, formazione e dibattito, coinvolgendo cittadini, giovani e amministratori in un percorso di crescita condivisa”.
La serata all’ANCE ha confermato la vitalità del tessuto culturale aquilano e la volontà di mantenere vivo un dialogo pubblico fondato sull’approfondimento e sulla conoscenza storica. Un appuntamento che, oltre a ricordare la figura di Giuseppe Parlato, ha offerto l’occasione per interrogarsi sulle trasformazioni della politica italiana e sulle sfide che attendono il Paese nel contesto internazionale.