Estrazione di gas vicino al lago di Bomba, ricorso al Tar della Provincia di Chieti

27 Febbraio 2026
1 minuto di lettura
Il lago di Bomba

L’ente si schiera a fianco dei Comuni contro il via libera ministeriale al progetto Colle Santo

BOMBA – La Provincia di Chieti scende in campo contro l’estrazione di gas nei pressi del lago di Bomba. Con il decreto n. 26 approvato ieri, il presidente Francesco Menna ha autorizzato il legale dell’ente, Massimo Tosti Guerra, a costituirsi in giudizio davanti al Tar Abruzzo (sezione di Pescara) nel procedimento già avviato dal Comune di Bomba e da altri sei ricorrenti.


Il ricorso punta a ottenere l’annullamento o la riforma del decreto n. 1 del 2 gennaio scorso, con cui il Ministero dell’Ambiente, di concerto con il Ministero della Cultura, ha espresso parere positivo di compatibilità ambientale sul progetto “Small Scale LNG Plant Colle Santo Gas Field”. L’intervento della Provincia avviene in forma “ad adiuvandum”, ovvero a sostegno delle ragioni dei promotori del ricorso principale.


La decisione segue quanto stabilito dal Consiglio provinciale con la delibera n. 30 del 25 settembre scorso, che impegnava presidente e Consiglio a intraprendere ogni azione utile – politica, amministrativa o giurisdizionale – per contrastare l’autorizzazione all’opera ritenuta “una grave minaccia” per l’area sangrina.

Altro da

Non perdere